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Mare e fiume inquinato, gli ambientalisti: "La situazione è peggiorata"

Passano al contrattacco gli ambientalisti del Forum H20 Abruzzo che smentiscono le dichiarazioni del Comune riguardanti il miglioramento della situazione per quanto concerne la qualità delle acque del fiume e del mare

Nessun sensibile miglioramento, ma anzi un peggioramento marcato per quanto riguarda la qualità delle acque del fiume e del mare in Abruzzo e a Pescara.

Gli ambientalisti del Forum H20 Abruzzo passano al contrattacco smentendo le dichiarazioni del Comune di qualche giorno fa, che parlavano di una situazione nettamente migliore nelle zone con divieto di balneazione dove, grazie a due risultati positivi consecutivi, si può procedere alla rimozione delle interdizioni per i bagnanti.

Gli ambientalisti hanno fra l'altro inviato anche degli esposti alle procure abruzzesi, per chiedere di monitorare la situazione in quanto riaprire alcuni tratti di spiaggia interdetti sarebbe illegale.

"Tra l'altro la lettera di diffida è stata inviata prima ancora di conoscere altri dati dei monitoraggi che abbiamo reperito solo negli ultimi giorni. In primo luogo quelli clamorosi relativi agli ultimi campionamenti sul fiume Pescara, che mostrano una situazione in ulteriore peggioramento. Lo scorso 17 maggio i valori di Escherichia coli hanno subito un'impennata passando da migliaia di Unità Formanti Colonia/100 ml dei campioni dei mesi precedenti al dato incredibile di 110.000 UFC/100ml.  Anche per il parametro degli enterococchi si è registrato un drastico aumento arrivando a 15.000 UFC/100 ml. Tra l'altro non solo i livelli di inquinamento in arrivo da monte sono molto elevati ma si registra un ulteriore peggioramento del 20% per l'Escherichia coli nel passaggio in città, tra punto di campionamento sul fiume in ingresso a Pescara e punto alla foce. Gli enterococchi addirittura triplicano." hanno dichiarato gli attivisti del Forum, che parlano di un fiume ridotto ad un grande scarico illegale, ed aggiungendo che per rimuovere i divieti di balneazione, oltre al miglioramento dei valori delle analisi, occorre certificare anche interventi che abbiano risolto le cause che provocano l'inquinamento.

Il Forum infine auspica maggiore senso di responsabilità da parte degli enti locali, ricordando i rischi per la salute in caso di bagno in acque non sicure.

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