Cronaca Farindola

“La situazione è preoccupante”, la mail che il direttore del Rigopiano inviò alla Provincia

L'allarme restò inascoltato. Affondo di Sospiri (Forza Italia): "Non è possibile né accettabile che delle Istituzioni ricevano una comunicazione del genere e facciano orecchie da mercante, lasciando isolato un hotel e abbandonando al loro destino 30 cittadini"

Un allarme che restò inascoltato e sul quale ora si vuole fare luce. In un messaggio di posta elettronica spedito dal direttore dell’Hotel Rigopiano, Bruno Di Tommaso, alla Prefettura, alla Provincia, alla Polizia provinciale e al Comune di Farindola poche ore prima della slavina, si legge infatti: “La situazione è diventata preoccupante”. Ora la mail è stata sequestrata dagli investigatori.

Questo il testo completo: “Con la presente comunichiamo che a causa degli ultimi eventi la situazione è diventata preoccupante. In contrada Rigopiano ci sono circa 2 metri di neve e nella nostra struttura al momento 12 camere occupate (oltre al personale). Il gasolio per alimentare il gruppo elettrogeno dovrebbe bastare fino a domani, data in cui ci auguriamo che il fornitore possa effettuare la consegna. I telefoni sono invece fuori servizio. I clienti sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all’aperto. Abbiamo cercato di fare il possibile per tranquillizzarli ma, non potendo ripartire a causa delle strade bloccate, sono disposti a trascorrere la notte in macchina. Con le pale e il nostro mezzo siamo riusciti a pulire il viale d’accesso, dal cancello fino alla SS 42. Per quanto sopra, consapevoli delle difficoltà generali, chiediamo di predisporre un intervento al riguardo. Certi della vostra comprensione, restiamo in attesa di un cenno di riscontro”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“La situazione è preoccupante”, la mail che il direttore del Rigopiano inviò alla Provincia

IlPescara è in caricamento