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Loreto Aprutino: tentano di rapinare le Poste, arrestati dai Carabinieri

Erano tre rapinatori professionisti, pluripregiudicati, i malviventi che ieri hanno assalito le Poste di Loreto Aprutino, portando via più di 60 mila euro. Un colpo studiato alla perfezione. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pescara sono riusciti però a bloccarli ed arrestarli

Avevano studiato il colpo alla perfezione, facendo diversi sopralluoghi nei giorni precedenti, studiando i movimenti dei dipendenti ed il flusso dei clienti.

La banda di rapinatori che ieri ha assalito le Poste di Loreto Aprutino, intorno alle ore 14, era composta da veri e propri professionisti del settore, pluripregiudicati, conosciuti nel pescarese per diversi reati del genere. Si tratta di Longo Maurizio, 43 anni di Pescara, Imperiale Raffaele, 51 anni di Pescara ed Incarnato Massimiliano, 41 enne di Pescara.

Questa volta, però, la rapina non è andata a buon fine, grazie all'intervento dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pescara, che da tempo seguivano le loro tracce, e negli ultimi giorni avevano scoperto che qualcuno stava preparando un possibile colpo proprio a Loreto.

I militari, considerando anche che nei primi giorni del mese negli uffici postali c'è un grosso movimento di denaro a causa dei pagamenti delle pensioni, avevano deciso di sorvegliare le banche e l'ufficio postale del comune pescarese, temendo che la rapina potesse essere compiuta proprio ieri.

Ed i fatti hanno dato loro ragione.

Incarnato, a bordo di una motocicletta, è arrivato per primo nella piazza di Loreto, nei pressi dell'ufficio postale, poco prima dell'orario di chiusura, fissato alle 14.

Dopo aver fatto alcuni giri a bordo della sua Honda Hornet, si è fermato nei pressi di un bar vicino alle Poste, osservando tutti i movimenti dei clienti all'interno.

A quel punto i Carabinieri, che avevano riconosciuto il pregiudicato, si sono concentrati sull'ufficio postale, ed in effetti, poco dopo, gli altri due complici, Longo ed Imperiale, sono entrati all'interno utilizzando una copia delle chiavi della porta secondaria. Per evitare conseguenze e reazioni pericolose, i militari hanno deciso di attendere i rapinatori all'uscita.

Dopo aver minacciato i dipendenti con due pistole scacciacani, i malviventi li hanno immobilizzati e si sono impossessati di tutto il denaro presente nelle casse, circa 65 mila euro. I dipendenti sono stati infine chiusi all'interno degli uffici con le chiavi contraffatte a disposizione.

Quando però sono usciti dall'ufficio postale, i rapinatori si sono trovati davanti i Carabinieri, che li hanno subito bloccati ed arrestati, davanti ad una folla di persone che nel frattempo si era radunata nei pressi del luogo della rapina. A seguito della perquisizione, i militari hanno recuperato le chiavi contraffatte, su cui ora sono in corso delle indagini per capirne la provenienza, le pistole e soprattutto l'intera somma di denaro rubata. Nel frattempo, Incarnato, il terzo complice,  si era dato alla fuga.

Poco dopo, è stata rintracciata e sequestrata nel centro storico di Loreto l'auto utilizzata dai malviventi.

In serata, infine, i Carabinieri hanno arrestato Incarnato presso la sua abitazione di San Donato, sequestrando anche la moto utilizzata per il colpo.

Gli arrestati dovranno rispondere di rapina aggravata e sequestro di persona.

Il Colonnello Galanzi  si è complimentato con il Nucleo Investigativo diretto dal capitano Stangarone per l'eccellente lavoro svolto sia in fase investigativa che durante l'attività operativa che ha portato all'arresto dei tre criminali.


AGGIORNATO ALLE 12,20 DEL 2 MARZO 2010



Sgominata dai Carabinieri di Pescara, in collaborazione con i militari di Loreto, una banda di rapinatori, composta da tre persone.

I tre malviventi, infatti, hanno assalito ieri pomeriggio l'ufficio postale di Loreto Aprutino, dove hanno minacciato i dipendenti e portato via oltre 60 mila euro in contanti.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Pescara, però, erano sulle loro tracce già da diverso tempo, e quindi sono riusciti a bloccarli tempestivamente, arrestandoli.

Maggiori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa nelle prossime ore.
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