Lutto a Città Sant'Angelo per la morte del giovane operaio nell'incidente stradale, il racconto dei soccorritori

Lorenzo Erasmo era entrato da poco nella grande azienda con oltre 400 dipendenti. Ieri pomeriggio, cancelli chiusiin segno di lutto. Il papà è stato tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia

Quando è successo l'incidente mortale, stava per entrare in fabbrica per iniziare il suo turno di lavoro.
Lorenzo Erasmo, 22 anni di Città Sant'Angelo, ha perso la vita proprio lì, davanti al cancello d'ingresso dell'azienda "Barberini" dove era stato assunto come operaio nella linea di produzione.

Era felice per questa sua nuova occupazione che svolgeva da pochi mesi.

Il classico bravo ragazzo, educato e rispettoso. Lo ricordano, affranti dal dolore, i suoi colleghi che per primi sono andati a prestare i primi, e purtroppo inutili, soccorsi. Dopo pochi minuti dall'impatto, il corpo di Lorenzo aveva già cambiato colore anche se dalle prime impressioni a caldo dava l'idea che fosse ancora in vita, seppur esanime. L'ambulanza, i vigili del fuoco e le pattuglie di carabinieri e polizia locale sono giunte rapidamente in una decina di minuti e anche l'elisoccorso si è posato sul piazzale delle auto, ma ormai non c'era più nulla da fare. Un suo zio, anch'egli dipendente del gruppo Barberini, ha avvertito il papà della vittima che lavora a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente. Scena straziante che resterà impressa nella mente dei colleghi intervenuti. Immediatamente la proprietà ha deciso di sospendere l'attività produttiva in segno di lutto. Oggi sarà durissima per tutti ripartire con lo stato d'animo duramente provato.

«Con profondo sconforto apprendo la notizia della morte di un nostro giovane concittadino per incidente stradale», scrive il sindaco Matteo Perazzetti, «purtroppo Città Sant’Angelo rivive la tragedia che qualche anno fa ha visto un nostro giovane concittadino perire sulla strada. Da più parti del territorio mi si denuncia l’alta velocità con cui si percorrono le strade del nostro territorio, una incoscienza che può costare la vita di una persona. Ciao Lory».

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