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Caldaie rotte alle piscine "Le Naiadi", lezioni sospese e proteste

Non sono mancate le proteste, come già avvenuto in passato, da parte di utenti e genitori di bambini e ragazzi che frequentano il complesso sportivo

Lezioni di nuoto sospese da ieri mattina, martedì 26 marzo, alle piscine "Le Naiadi" di Pescara per un guasto alle caldaie che dovrebbero riscaldare l'acqua delle vasche.
Non sono mancate le proteste, come già avvenuto in passato, da parte di utenti e genitori di bambini e ragazzi che frequentano il complesso sportivo.

Questo il messaggio condiviso ieri mattina sulla pagina Facebook "Le Naiadi":

«Si comunica che le lezioni odierne in acqua di qualsiasi tipologia sono sospese a causa delle basse temperature dell'acqua e dell'impossibilità di erogare il servizio delle docce calde a causa di una rottura della caldaia in corso di riparazione. Aggiornamenti costanti saranno resi attraverso tutti i canali di comunicazione della Società Sportiva».

Alcuni genitori ricordano come i vertici della società che si occupa della gestione de "Le Naiadi" due mesi fa avessero rassicurato di persona che la situazione fosse ormai risolta sia riguardo agli stipendi degli istruttori che riguardo alle tubazioni rotte. Inoltre non nascondono la delusione dei loro figli per un'importante gara regionale prevista per domenica prossima preparata tutto l'inverno ma che a questo punto appare a rischio.  

Questo quanto fa sapere Livio Di Bartolomeo, amministratore unico della Progetto Sport Gestione Impianti interpellato dall'Ansa:

«Entro venerdì contiamo di avere l'acqua a temperatura Fin (federazione italiana nuoto, ndr) di 24 gradi, per poter far riprendere regolarmente le attività natatorie alle piscine Le Naiadi. Già dalla notte la temperatura dovrebbe salire per cui contiamo già per domani a pranzo di avere una situazione di normalità per riprendere regolarmente».

Le prossime ore saranno decisive per capire poi quale sarà il futuro della gestione delle Naiadi: domani è atteso il pronunciamento in collegiale del Tribunale Fallimentare (giudice delegato Federica Colantonio) sull'istanza di fallimento per la Progetto Sport Gestione Impianti, presentata dal pm Silvia Santoro nel luglio 2018. In caso di accoglimento dell'istanza, la Progetto Sport ha annunciato di presentare immediatamente ricorso. Alla luce del rinvio del pronunciamento del Tar sulla scadenza al 31 marzo dell'affidamento temporaneo alla Progetto Sport delle piscine Le Naiadi, Di Bartolomeo ha annunciato che ieri ha provveduto a inviare una Pec al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e al Dipartimento della Regione competente per chiedere le determinazioni in merito.

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