Cronaca

Legambiente diffida il Comune di Silvi per il PRG

La Commissione Territorio del Consiglio Regionale ritiene fondate le osservazioni di Legambiente e rinvia la discussione ad ulteriori chiarimenti

Sono state accolte le osservazioni esposte da Legambiente in sede di audizione stamane presso la seconda Commissione Territorio del Consiglio regionale. Nella diffida si invita il Comune di Silvi ad “operare in regime di autotutela”, adottando quindi tutti gli atti amministrativi necessari al superamento delle carenze rilevate da un’approfondita analisi degli atti fino ad ora prodotti.

Una variante quella progettata per il Piano Regolatore Generale che si "allontana dalla normativa vigente in termini di procedimento di adozione e di approvazione, di valutazione ambientale strategica e di riduzione del rischio sismico". Durissimo il giudizio di Angelo di Matteo, Presidente regionale di Legambiente che definisce il comportamento adottato dal Comune di Silvi come "carente dal punto di vista procedurale e ricco di inadempienze
 
La questione è stata rimandata in attesa che vengano condotte le giuste indagini e vengano forniti chiarimenti in merito alla variante. Tutto questo grazie al fatto che la Commissione Territorio del Consiglio Regionale ha accolto le riserve presentate da Legambiente.

E' passato infatti appena un mese da quando l'associazione ambientalista ha presentato alla Procura di Teramo un esposto relativo all’accordo procedimentale “Sorricchio”, Legambiente non si è esentata dall'esprimere seri dubbi sulla correttezza dell’iter di approvazione del PRG.

Le modifiche apportate al PRG sono infatti sostanziali e questo avrebbe presupposto la necessità di ripubblicare il piano osservato allo scopo di consentire l’esercizio del diritto di partecipazione di tutti i cittadini e, quindi, l’obbligo della riacquisizione del parere del Genio Civile al fine della verifica della compatibilità delle nuove previsioni con le condizioni geomorfologiche del territorio.

Oltre questo aspetto fondamentale si aggiunge anche il fatto che manca al nuovo PRG la Valutazione di Impatto Ambientale. Una gravissima carenza che non consente ai cittadini di essere informati anche sull'impatto ed il rischio sismico e sulla protezione ambientale.


Michele Cassone, Presidente del circolo Legambiente “Terre del Cerrano”, attende di conoscere presto le intenzioni dell'amministrazione Vallescura e si auspica che l'Amministrazione del Comune di Silvi agisca presto per colmare le inadempienze di cui è responsabile altrimenti, conclude il Presidente, «l’intero iter relativo all’approvazione della Variante al Piano Regolatore Generale di Silvi sarebbe nullo». L'associazione tuttavia non esclude ulteriori procedimenti giudiziari in risposta ad ulteriori possibili mancanze da parte dell'amministrazione in danno dell'ambiente e dei cittadini.

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