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Cronaca

Lecce, coppia di avvocati pescaresi rischia di morire in un sottopassaggio

Notte di Halloween indimenticabile per una coppia di avvocati residenti a Pescara. Ieri si trovavano a Lecce ed hanno rischiato la vita finendo in un sottopassaggio allagato

Una notte di Halloween all'insegna del terrore e panico per una coppia di avvocati residenti a Pescara, Sabrina Di Liso e Giovanni Mangia, titolari di uno studio legale di viale Marconi.

I due si trovavano a Lecce, ed hanno vissuto momenti di grande paura dopo essere finiti in un sottopassaggio allagato di via Leopardi.

Un sottopassaggio già tristemente noto nella città salentina a causa degli allagamenti, dove nel 2009 morì un avvocato.

"Eravamo a bordo del nostro Tuareg, ed abbiamo deciso di percorrere il sottopassaggio in quanto non sembrava ci fosse un allagamento in corso, rimanendo però bloccati dall'acqua che inizialmente arrivava a metà portiera" spiega l'avvocato Di Liso a IlPescara.it "A quel punto siamo rimasti fermi con l'auto e l'acqua ha iniziato a salire velocemente. Gli altri veicoli che si trovavano dietro di noi si sono fermati ed hanno chiamato i soccorsi, arrivati in pochi minuti". Sul posto infatti è arrivata immediatamente la Polizia nel giro di pochi minuti. "Dopo una ventina di minuti sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno avuto difficoltà ad assisterci ed alla fine sono riusciti a spingere l'auto arrivando in un punto in cui l'acqua era più bassa. " aggiunge la Di Liso, sottolineando come l'acqua fosse intanto già arrivata quasi all'altezza del finestrino iniziando ad infiltrarsi anche nell'abitacolo.

Sottopassaggio Lecce via Leopardi

IL PROBLEMA Nel sottopassaggio fino a qualche mese fa era stato installato, dopo la morte dell'avvocato nel 2009, un sistema di barre che si chiudeva in caso di pericolo. Una sorta di passaggio a livello che però ha causato un incidente con un motociclista, colpito accidentalmente dalle barre. Per questo, a quanto pare il Comune ha disattivato il sistema installando una serie di fotocellule che in caso di allagamento dovrebbero segnalare con dei lampeggianti il pericolo attivando le procedure di soccorso della Polizia Municipale.Un sistema che però ieri, al momento dell'arrivo dei due avvocati pescaresi, non ha funzionato, come ammesso dagli stessi vigili alla coppia.

"Sicuramente avvieremo un procedimento legale per la richiesta di risarcimento danni, considerando che l'auto auto è inutilizzabile" conclude l'avvocato Di Liso.

 

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