Cronaca Centro

L'UGL Abruzzo premia Renato Cortese

L'UGL Abruzzo, in occasione dell'anniversario della strage di mafia che uccise 17 anni fa il giudice Borsellino, ha premiato con la "Campana della legalità" il Dott.Renato Cortese, Capo della Squadra Mobile di Reggio Calabria, che fece arrestare Bernardo Provenzano nel 2006

Sabato 18 luglio scorso, in occasione dell'anniversario della strage di magia che uccise a Palermo il giudice Borsellino, l'UGL Abruzzo ha conferito la "Campana della legalità 2009" al Dott. Renato Cortese, capo della Squadra Mobile di Reggio Calabria, artefice della cattura del boss Bernardo Provenzano nel 2006.

La premazione è avvenuta nel Museo Vittoria Colonna di Pescara, alla presenza di Giudice Giuseppe Di Lello, già componente del Pool Antimafia di Palermo, del Procuratore Capo di Pescara Nicola Trifuoggi e del Presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, Dott. Salvatore Calleri.

Il presidente della UGL Abruzzo Geremia Mancini ha ricordato come nella nostra regione la questione morale debba essere sempre tenuta viva, alla luce delle ultime vicende giudiziarie che hanno mostrato come nei vertici della politica abruzzese ci fossero episodi di corruzione.
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