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Inquinamento a Pescara, due ore in meno per il riscaldamento: scatta l'ordinanza

Dal 31 dicembre è in vigore l'ordinanza del sindaco Alessandrini che impone la riduzione delle ore massime consentite per l'accensione del riscaldamento, che passano da 12 a 10. Riduzione di un grado anche delle temperature

Case meno calde e riscaldate per meno tempo per ridurre le emissioni inquinanti in città. Dopo l'emergenza smog, in parte rientrata con l'arrivo delle prime piogge, il sindaco Alessandrini ha deciso di emanare un'ordinanza riguardante l'utilizzo delle caldaie e del riscaldamento nelle abitazioni, attività e luoghi pubblici.

Fino ad ora il limite massimo di ore consentite per l'accensione era fissato a 12 consecutive; con la nuova ordinanza il limite scende a 10. Cala anche la temperatura massima: si passa da 20 a 19 gradi.

Ovviamente fanno eccezione alcuni edifici sensibili, come ospedali, case di cura, studi medici, scuole. Temperature più che accettabili considerando che i medici, fra l'altro, consigliano di non superare queste temperature per evitare eccessivi sbalzi quando si esce di casa e per evitare secchezza agli occhi ed all'apparato respiratorio.

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