Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Incidenti stradali in calo: nel pescarese i morti non aumentano e i feriti diminuiscono

Nella nostra provincia le vittime sono state 15 sia nel 2014 che nel 2015. I dati sono stati resi noti dall'Istat. Considerando solo le strade extraurbane, la velocità troppo elevata incide per il 19,7% e la guida distratta per il 18,3%

Nel 2015 in Abruzzo sono avvenuti 3.217 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 84 persone e il ferimento di altre 4.827. Rispetto al 2014 sono diminuiti sia gli incidenti (-6,2%) che i feriti (-7,1%), ma il numero delle vittime è aumentato del 9,1%. I dati sono stati resi noti dall'Istat.

In provincia di Pescara si è registrato lo stesso numero di morti (15) sia nel 2014 che nel 2015. Per quanto riguarda i feriti, tutte le province registrano una diminuzione: Pescara (4,9%) segna 1.365 feriti nel 2015 rispetto ai 1.436 dell'anno precedente. Sul numero degli incidenti c'è un calo complessivo in tutte le province: nel pescarese il 2,6% in meno con 963 rispetto ai 989 dell'anno precedente.

Il rischio di incidente stradale rimane alto lungo la costa e nei Comuni capoluogo di provincia, come risultano pericolose l'autostrada A25, la ss 650 Fondo Valle del Trigno, la ss 696 del Parco Sirente-Velino e la ss 690 Avezzano-Sora. L'anno scorso il maggior numero di incidenti (2.204, il 68,5% del totale) è avvenuto sulle strade urbane, provocando 34 morti (40,5% del totale) e 3.117 feriti (64,6%).

Rispetto all'anno precedente i sinistri diminuiscono del 5,6% sia in ambito urbano che sulle strade extraurbane e del 13,3% sulle autostrade. Gli incidenti più gravi continuano ad avvenire sulle strade extraurbane (5,1 decessi ogni 100 incidenti) e sulle autostrade (4,5). La percentuale più alta di sinistri stradali (circa il 45%) avviene lungo un rettilineo, sia sulle strade urbane che su quelle extraurbane.

Nell'ambito dei comportamenti errati di guida, il mancato rispetto delle regole di precedenza o del semaforo, la velocità troppo elevata e la guida distratta sono le prime tre cause di incidente e costituiscono complessivamente il 43,5% dei casi. Considerando solo le strade extraurbane, la velocità troppo elevata incide per il 19,7% e la guida distratta per il 18,3%. Il tasso di mortalità standardizzato è più alto per gli ultrasessantaquattrenni (8 per 100mila abitanti).

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