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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Inchiesta concorsi Arta Pescara, sette gli indagati

Sono sette le persone indagate dalla Procura di Pescara nell'ambito dell'inchiesta riguardante i presunti concorsi truccati all'Arta. Ad aprile il direttore amministrativo Fernandez finì agli arresti domiciliari

Sette persone sono indagate nell'ambito dell'inchiesta riguardante i presunti concorsi truccati all'Arta di Pescara. La Procura infatti ha chiuso l'indagine che nel mese di aprile portà all'arresto del direttore amministrativo Fernandez.

Si tratta di Domenico Pietro Pellegrini, 56 anni, di Pescara, candidato; Angela Del Vecchio, 65 anni, originaria di Casalanguida (Chieti), direttore del distretto provinciale dell'Arta di Pescara; Nicola Colonna, 46 anni, di Atessa (Chieti), componente della commissione esaminatrice; l'avvocato del Foro di Chieti, Pierluigi Tenaglia, e due dipendenti dell'Arta Ernesto D'Onofrio, 44 anni, residente a Francavilla al Mare (Chieti), e Marco Cacciagrano, 52 anni, di San Giovani Teatino.

Inizialmente D'Onofrio e Caggiagrano non erano indagati. Come previsto, la posizione del direttore generale Amicone andrà verso l'archiviazione. Diversi i reati contestati: si va dalla concussione, abuso in concorso, turbativa d'asta, favoreggiamento, falso ideologico in atti pubblici.

L'inchiesta è partita dopo il concorso per l'assunzione di un perito elettrotecnico, vinto da un precario che risulta indagato. Il concorso sarebbe stato pilotato da Fernandez con la complicità di uno dei membri della commissione esaminatrice. Una dipendente dell'Arta, che ha collaborato alle indagini, più volte ha subito tentativi di concussione. Presunti abusi anche per l'assunzione dell'avvocato Tenaglia per il servizio legale dell'azienda pubblica.

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