Incendio a Picciano, la causa un corto circuito

Non è stato di origine dolosa l'incendio che ha distrutto il capannone di lavorazione plastica a Picciano, in provincia di Pescara. Lo hanno stabilito i carabinieri dopo le prime indagini sul posto

Un corto circuito ha distrutto il capannone che ieri notte a Picciano è andato a fuoco. Lo hanno stabilito le indagini svolte dai carabinieri di Montesilvano dopo aver ricevuto la relazione dai Vigili del Fuoco.

Lo stabilimento di lavorazione plastica e gomma è andato quasi completamente distrutto. Il rogo è partito da una pressa ma ha poi interessato i vetri, gli infissi e gran parte degli altri macchinari.

Non ci sono stati feriti, ma ci sono volute diverse ore per domare le fiamme.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esplosione e forte boato al confine fra Pescara e Montesilvano: sul posto i vigili del fuoco

  • "Il caffè è compagnia, così non si può lavorare": bar di Montesilvano preferisce chiudere

  • Uomo ritrovato morto nella sua stanza dal padre anziano, tragedia in viale Bovio

  • Addio a Guido Filippone, Cepagatti piange il suo "Barone"

  • Cerbiatto corre sul lungomare sud di Pescara, il video fa il giro del web

  • Cerca casa in affitto a Pescara e dintorni ma le viene chiesto se sia italiana, caso di discriminazione accaduto a una ragazza

Torna su
IlPescara è in caricamento