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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Brucia ancora il Gran Sasso, si batte la pista degli inneschi dolosi

I carabinieri forestali dell'Aquila stanno indagando sui roghi divampati sul Monte Omo, nella frazione di Arischia, e sul Monte Pettino, nella zona di Cansatessa. Tutto farebbe pensare, purtroppo, a un gesto volontario

Brucia ancora il Gran Sasso, e ora si batte la pista degli inneschi dolosi. I carabinieri forestali dell'Aquila stanno indagando sui roghi divampati sul Monte Omo, nella frazione di Arischia, e sul Monte Pettino, nella zona di Cansatessa. Tutto farebbe pensare, purtroppo, a un gesto volontario.

Queste le parole di Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, all'Ansa dopo un sopralluogo a Cansatessa:

"Invito tutti i cittadini che hanno notizie o hanno visto qualcosa di sospetto a comunicare, anche in forma anonima, alle forze dell'ordine qualsivoglia informazione utile all'individuazione di chi, sciaguratamente, sta mandando in fumo ettari di bosco, patrimonio di tutti".

I vigili del fuoco sono impegnati da due giorni con squadre a terra, mentre rinforzi sono arrivati dai comandi di Pescara, Chieti e Teramo: in azione canadair ed elicotteri. I pompieri sono saliti in quota per cercare di arrivare sul fronte dal basso e domare le fiamme, visibili da valle e alte decine di metri, aiutate in questo dal vento.

Importante anche l'impegno della protezione civile, senza contare il 9° reggimento Alpini, attivato dal prefetto dell'Aquila, e i carabinieri forestali. Al momento non si segnalano criticità per le abitazioni che si trovano nelle aree coinvolte dagli incendi. 

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