Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Incendio Florida Cafè: due arresti, due campani ricercati

Avevano progettato di incendiare il locale per incassare i soldi dell'assicurazione, del valore di circa 750 mila euro. Il rogo era riuscito, ma gli uomini della Squadra Mobile li hanno scoperti ed arrestati

Avevano progettato di incendiare il locale per incassare i soldi dell'assicurazione, del valore di circa 750 mila euro. Il rogo era riuscito, ed era stato giudicato doloso, ma alcune telefonate intercettate dalla Polizia hanno smascherato la messinscena portando all'arrest del titolare del Florida Cafè, D.M.L, 25 anni di Pescara, e di S.L., domiciliato a Moscufo.

Sono ancora ricercati due campani, che sarebbero gli esecutori materiali dell'incendio del 2 marzo 2011.

Nel mese di gennaio del 2011 il titolare aveva modificato le clausole dell'assicurazione sul locale, ed anche questo fatto aveva insospettito la Squadra Mobile, diretta dal dott. Muriana, che si è occupata delle indagini.

Il giovane poi aveva rapporti con persone con precedenti riguardanti proprio gli incendi. Tutti indizi poi suffragati dalla telefonata intercettata a S.L, dove parlava di come incendiare un locale, usando la stessa tecnica adottata al "Florida Cafè".

Durante la perquisizione domiciliare in casa del titolare sono stati trovati anche documenti e protesti bancari per 300 mila euro. La coppia, fra l'altro, aveva anche avviato una serie di tentativi di estorsione ai danni di alcuni commercianti, per cercare di risolvere la posizione debitoria del titolare del Florida, sommerso di debiti.

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