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Il dramma del canile: "Senza soldi da mesi e a rischio di sfratto"

Il canile di Pescara, gestito da anni dalla "Lega Nazionale per la difesa del Cane", vive una situazione drammatica. Abbiamo sentito la responsabile, Sandra Santavenere, che ci ha descritto le numerose difficoltà per mantenere la struttura: "Il Comune non ci paga da più di tre mesi, e rischiamo lo sfratto per la costruzione della Città della Musica"

p4170039Il canile di Pescara rischia di essere sfrattato senza avere una nuova sede a disposizione. L'allarme viene dalla "Lega Nazionale Difesa del Cane" che da anni gestisce con impegno e passione la struttura di via Raiale.

Abbiamo voluto visitare il canile e sentire in proposito la responsabile, Sandra Santavenere, che da più di sei anni dedica gran parte del proprio tempo alla cura ed all'accoglienza dei cani abbandonati o rimasti senza padrone, che quotidianamente vengono affidati alla struttura.

"La situazione che viviamo da qualche mese a questa parte è drammatica. Non riceviamo i contributi comunali previsti dalla convenzione in atto da più di tre mesi. Inoltre, come può vedere con i suoi occhi, rischiamo presto di essere sfrattati a causa della costruzione della Città della Musica".

Una doppia criticità che rischia quindi di mettere a repentaglio il lavoro svolto dai volontari della Lega del Cane, circa 40, che ogni giorno si occupano di tutte le necessità del canile: dalla pulizia degli ambienti, all'accoglienza dei nuovi animali, oltre al tempo dedicato giornalmente ad ogni singolo cane per la tutela della sua salute.

Un lavoro che la stessa Asl di Pescara ha riconosciuto e con la quale il canile ha uno stretto rapporto di collaborazione e rispetto che ormai va avanti da anni.

"Siamo stati letteralmente abbandonati dal Comune di Pescara. Viviamo situazioni di disagio quotidiane, ed in alcuni casi anche di pericolo, come è avvenuto qualche giorno fa quando alcuni box degli animali si sono allagati a causa delle piogge, e necessitano di un'opera di bonifica immediata." prosegue la Santavenere.

"Attualmente ospitiamo più di 100 cani, quando il numero ottimale sarebbe di circa 90/95 animali. Nonostante questo, il Comune vorrebbe affidarci addirittura 200 animali, ma non si preoccupa di pagare le convenzioni che ci spettano e soprattutto non tiene conto delle esigenze degli animali per vivere serenamente all'interno dei box."

"Il paradosso è che l'amministrazione comunale attuale ci vuole obbligare a raddoppiare il numero di ospiti a quattro zampe, e poi non ci eroga il contributo semestrale che ormai è scaduto da giugno. Nonostante i miei continui solleciti, ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nulla. Se la situazione dovesse rimanere questa anche ad ottobre, non so davvero come fare per nutrire i cani e far fronte alle spese. Senza contare che molti box sono stati acquistati da noi privatamente e non sono del Comune."

La responsabile ci spiega come la cifra annuale che il Comune deve erogare al canile è di circa 35 mila euro, che è sufficiente a coprire circa il 50% delle spese complessive. Il resto proviene dalle finanze dei volontari e della lega, e dalle donazioni degli iscritti, che a Pescara sono circa 260.

Tornando alla questione del possibile sfratto, la Santavenere ci spiega: "Presto molti box dei cani dovranno essere smantellati per permettere alla ditta che sta costruendo la Città della Musica di proseguire i lavori. Il problema è che la nuova sede individuata per il canile, in via Prati nella zona di Fosso Grande, non è attrezzata in quanto i lavori sono bloccati da tempo a causa di alcune verifiche da compiere sull'inquinamento delle acqueda parte della Regione".

Di fatto, quindi il canile vive in uno stato di incertezza preoccupante, e solo la solidarietà di altre associazioni e dei comuni cittadini riesce a sollevare il morale dei volontari. "Ringrazio pubblicamente la LAAD di Gianni Cordova che ci è sempre stata vicina e che ci aiuta costantemente, e tutti coloro che, tramite Facebook, ci stanno contattando per fare qualcosa di concreto. La settimana scorsa una donna è venuta addirittura da Trieste per adottare uno dei nostri cani" conclude la Santavenere.

La Lega del Cane ha organizzato diverse iniziative con l'obiettivo di coinvolgere i cittadini. Dalla "Passerella a sei zampe", una sfilata benefica dei padroni con i propri cani, alla Festa di Fine Estate, fino all'apertura del canile per il 4 ottobre, giornata di San Francesco, in cui un prete benedirà gli animali ospitati nel rifugio.

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