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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Guerra dei taxi fra Pescara e Chieti: sit in davanti al Comune

Già da mesi i rapporti fra i tassiti pescaresi e chietini erano ai ferri corti, ma ora gli operatori della nostra città hanno deciso di protestate con un sit in permanente in Piazza Italia. "I tassisti chietini ci rubano i clienti"

Guerra aperta fra i tassisti di Pescara e Chieti.

Dopo mesi di scintille, a causa dei presunti abusi da parte degli operatori teatini che, secondo i pescaresi, sconfinano nella nostra provincia quando ricevono chiamate dall'aeroporto o tramite il numero di radio taxi, ora la protesta è diventata permanente.

A Piazza Italia, infatti, ci sarà un sit in ad oltranza per chiedere al Comune di intervenire per tutelare gli operatori pescaresi. Nodo centrale è l'aeroporto, dove per legge in mancanza di un accordo fra i consorzi, di diritto possono operare i tassisti della provincia di competenza. Il problema è che la pista è su San Giovanni Teatino, mentre l'aerostazione a Pescara.

Quale sarà la soluzione? I tassisti pescaresi inoltre sottolineano come i disagi siano vissuti anche dagli utenti, che spesso si ritrovano a fare chiamate allo 085 ed a ricevere tassisti chieti9ni che fanno pagare anche il tragitto da Chieti a Pescara, facendo lievitare le tariffe. Inoltre, i tassisti Unitax e Cotape attaccano il consorzio Cometa che opererebbe senza autorizzazioni anche per il radio taxi, senza che l'amministrazione comunale sia mai intervenuta.

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