Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Gruppo shock Roberto Straccia, parla la Polizia Postale di Pescara

La Polizia Postale di Pescara interviene sulla questione della pagina Facebook in cui si scommette sulla sorte di Roberto Straccia, il 24enne marchigiano scomparso lo scorso 14 dicembre.

La Polizia Postale di Pescara interviene sulla questione della pagina Facebook in cui si scommette sulla sorte di Roberto Straccia, il 24enne marchigiano scomparso lo scorso 14 dicembre.

La Polizia Postale sottolinea come questo comportamento sia generato da troll, ovvero disturbatori delle comunità virtuali e social network intervengono con commenti, foto messaggi e gruppi con lo scopo di creare scompiglio e confusione partendo da eventi di richiamo, spesso tragici e dolorosi.

Ma su Facebook questo tipo di comportamento può nascondere anche l'intento di rubare dati personali, creando gruppi (come già è avvenuto per i bambini down e per il terremoto de L'Aquil), inducendo gli utenti a pubblicare commenti offensivi e a iscriversi al gruppo, condividendo cosi tutte le proprie informazioni personali e contenuti.

La Polizia Postale, quindi, che comunque conferma l'eventualità di indagare sull'accaduto, invita tutti gli utenti a nn farsi trascinare dalle provocazioni, ignorare e segnalare la pagina ai gestori di Faebook cliccando su "Segnala pagina", evitando di aderire a gruppi e soprattutto evitando di lasciare commenti.

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