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"Gente pesante": arrestati due pregiudicati per estorsione

I Carabinieri di Penne hanno arrestato due pregiudicati pescaresi accusati di estorsione e tentata estorsione. Hanno minacciato un pennese che aveva acquistato da loro della droga non ancora pagata

Aveva acquistato delle partite di droga da consumare direttamente e da vendere sulla piazza pennese, con il sistema ormai molto diffuso dell'acquisto "a credito". Poi, però, non aveva saldato subito il debito con i suoi fornitori, due pregiudicati pescaresi, e per questo era stato oggetto di minacce ed episodi di estorsione.

Con l'operazione "Gente Pesante", i Carabinieri di Penne, diretti dal capitano Di Pietro, hanno arrestato i responsabili delle estorsioni: si tratta di S.G. 25 anni e D.R.T, 22 anni, entrambi pregiudicati.

D.R.T è stato arrestato in flagranza di reato il 19 ottobre mentre riceveva il denaro dal 29enne pennese vittima delle minacce. I militari, grazie ad una costante attività di controllo e pedinamento, alla collaborazione di alcuni familiari del ragazzo e alle normali attività di controllo, sono riusciti a cogliere sul fatto il 25enne, che aveva appena ricevuto 900 euro racimolati con fatica dalla vittima.

S.G, invece, è stato arrestato questa mattina in esecuzione dell'ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip De Ninis su richiesta del Pm Pompa. Per lui il capo d'imputazione è quello di tentata estorsione.

Diverse volte i due pregiudicati erano partiti da Pescara per andare a Penne cercando di incontrare il giovane, che aveva pagato loro solo un anticipo dei soldi dovuti, circa 500 euro nel mese di agosto. Era stato minacciato più volte, in particolare i due parlavano di "Gente pesante" che sarebbe arrivata da Pescara per punirlo qualora non avesse saldato il debito ( da qui il nome dell'operazione).

Il giovane, fra l'altro, non voleva collaborare con i militari temendo ritorsioni da parte della comunità rom alla quale appartengono i due arrestati (legati da parentela). Inoltre, la vittima delle minacce e dell'estorsione temeva consequenze penali in quanto egli stesso aveva spacciato gli stupefacenti acquistati dai due pregiudicati, e per questo era stato arrestato all'inizio di ottobre.

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