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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Silvi marina

Frana Belvedere di Silvi, il CONALPA: "No a colate di cemento"

Il Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio chiede interventi mirati e soprattutto che tengano conto dell'impatto ambientale, dopo la frana che ha distrutto parte della passeggiata a Silvi Alta

Interventi mirati, che tengano conto dell'impatto paesaggistico e soprattutto piantumazioni di alberi e arbusti per evitare nuove frane. Il CONALPA Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio Onlus interviene in merito alla frana che ha colpito il Belvedere di Silvi nei giorni scorsi a seguito dell'ondata di maltempo.

MALTEMPO, I DANNI IN ABRUZZO

I lavori sono già iniziati e l'associazione auspica interventi a basso impatto, evitando colate di cemento

“Si tratta di interventi non impattanti che rispettano il paesaggio, realizzando terrazzamenti con piante arbustive della flora mediterranea come Rosmarino, Lavanda, Salvia, Alaterno, Ginepro comune, Crataegus, Acero campestre, Piracanta, Ginestra odorosa, Leccio a cespuglio, Alloro a cespuglio, Lugustro vulgare, Albero di Giuda a cespguglio, Corbezzolo, Fillirea e Lentisco. Tutte piante che hanno apparati radicali molto forti e che in natura vivono su pendii e falesie in riva al mare o in condizioni veramente difficili. Fondamentale il rispetto dell'identità culturale del borgo marino di Silvi evitando faraoniche costruzioni in cemento armato che possono rovinare per sempre l'estetica e anche la vocazione turistica del territorio"

L'associazione sottolinea quanto sia fondamentale per Silvi Alta un restauro paesaggistico a basso impatto, riuscendo a mantenere quel fascino che da sempre contraddistingue il borgo del paese, inserendo magari un giardino mediterraneo lungo le mura di cinta del paese, barriera utile e gradevole per evitare nuovi eventuali smottamenti.

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