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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Forum delle Città dell’Adriatico e Ionio, la Presidenza passa a Kotor

Pescara resta nel direttivo, Vasto aderisce. La vice Presidenza è stata assegnata alla città di Brindisi ed è stata confermata la segreteria ad Ancona che la detiene da sempre

Si è conclusa con il passaggio di consegne della Presidenza del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio dalla città di Pescara alla città di Kotor, nel Montenegro la XVI Assemblea del Forum ospitata a Pescara da venerdì 12 dicembre. Un appuntamento di grande rilevanza, per la nascita della Macroregione Adriatico Ionica e per il recupero di un posto al sole d’Europa per la città di Pescara.

La vice Presidenza è stata assegnata alla città di Brindisi ed è stata confermata la segreteria ad Ancona che la detiene da sempre.

Al Forum ha aderito anche la città di Vasto. Nei due giorni di seminari e sessioni di lavoro, si è registrata una buona partecipazione dei soggetti istituzionali, conclusioni operative nella giornata di oggi con il dottor Lodovico Gherardi della Regione Emilia Romagna, dell’Autorità di Gestione del Programma Adrion, che ha gettato le basi per alcuni contenuti progettuali da sviluppare nei temi della Macroregione, al fine di attivare le risorse per la cooperazione territoriale e transnazionale in campi come quello della ricerca, della smart innovation, governance, trasporti, sostenibilità e turismo.

“Si conclude positivamente l’esperienza del Forum, resa possibile in estrema economia rispetto al recente passato, ma densa di lavoro e di prospettive per la città pur in tempo di crisi. Pescara resta nel direttivo del Forum a garanzia di un equilibrio nel segno della tradizione e della storia del Forum – commenta il sindaco Marco Alessandrini – Pescara intende giocare un ruolo propulsivo per sviluppare progettualità capaci di aiutarci a superare gap in campo di trasporti, turismo ed economie collegate. Le nuove opportunità offerte dalla Macroregione, da intendere come uno scenario unitario e coeso, dovranno essere accolte pienamente ed è in tal senso, che l’attenzione al tema dell’organizzazione della governance della Macroregione dovrà necessariamente interessare, in questa e nelle successive fasi, le città da coinvolgere attivamente. Ci siamo lasciati offrendo l’esperienza maturata dalla nostra presenza storica nel Forum come supporto organizzativo per il futuro, che credo potrà essere svolto, ad esempio, dal segretariato integrato, in modo che si possano attivare sinergie sempre più strette e funzionali fra le città dell’area. Sinergie che facciano coesistere, in modo strutturato e strutturale, la dimensione locale con la nuova dimensione macroregionale. Tutti abbiamo bisogno di risorse e di motori per le nostre economie, fiaccate da tagli, rinunce e dalla crisi, la Macroregione è una strategia che può fare da carburante e dare nuovi modelli di sviluppo a tutte le realtà dei territori nell’ottica europea di cooperazione e sviluppo tra i popoli”.

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