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Fingono di aiutarlo con un finanziamento ma gli "spillano" 20 mila euro, nei guai anche una giovane pescarese

La 33enne pescarese, insieme all'ex compagno romano e un suo amico reggiano, entrambi di 38 anni, avrebbe finto di aiutare un 50enne con un finanziamento ma in realtà gli avrebbe svuotato il conto bancario

C'è anche una giovane di 33 anni di Pescara tra i 3 denunciati dai carabinieri di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, che dovranno rispondere del reato di concorso in truffa.
La 33enne pescarese, insieme all'ex compagno romano e un suo amico reggiano, entrambi di 38 anni, avrebbe finto di aiutare un 50enne con un finanziamento ma in realtà gli avrebbe svuotato il conto bancario.

In 3 mesi, con la scusa delle spese di istruttorie su finanziamenti fantasmi hanno spillato alla vittima 20 mila euro.

Per il pescarese e i suoi 2 complici è scatatta la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica del tribunale di Reggio Emilia.  In base alla ricostruzione dei militari dell'Arma, un 38enne di Montecchio Emilia, e i suoi due complici un 38enne di Roma e la sua ex compagna 33enne della provincia di Pescara, con il pretesto di dovere sostenere i costi dei bolli e delle spese di istruttorie per finanziamenti fantasmi, in quanto mai erogati, al 50enne reggiano, i tre indagati  nel giro di pochi mesi, tra settembre e dicembre dell’anno scorso,  sono riusciti a versare sui loro conti correnti 20 mila euro ai danni di quello del malcapitato 50enne che veniva di conseguenza svuotato. La vittima dovendo avviare un bar e avendo necessità di liquidità si è rivolto all’amico di Montecchio Emilia che si è mostrato disponibile ad aiutarlo mettendolo in contatto con un suo conoscente bancario esperto in finanziamenti che di fatto bancario non era.
Da questo momento il 50enne ha intrattenuto rapporti con il falso bancario che gli ha proposto, nel tempo, varie forme di finanziamento, per le quali ogni volta chiedeva i costi per le spese di istruzione e dei bolli. Denaro che, stando alle indicazioni del falso bancario, la malcapitata vittima inizialmente versava sulla postepay dell’amico e successivamente su quella dell’ex compagna del falso bancario. In questo modo da settembre e dicembre del 2019 all’uomo sono stati “spillati” ben 20 mila euro finiti nelle tasche dei tre truffatori.

A gennaio il 50enne, dopo essersi reso conto del raggiro subìto si è rivolto ai carabinieri di Bibbiano denunciando l’accaduto. I militari sono risaliti rapidamente all’amico e nel corso delle indagini sono riusciti a identificare sia il falso bancario che una terza persona, la donna pescarese rivelatasi ex compagna del falso bancario, nella cui postepay alla pari di quella  del 38enne di Montecchio Emilia finivano i soldi della vittima. Ricostruiti i fatti e acquisti a carico dei tre incontrovertibili elementi di responsabilità gli stessi venivano denunciati alla Procura reggiana con l’accusa di concorso in truffa.

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