Cronaca Castellamare

Barriere architettoniche filovia: “La Gtm ammette tutte le criticità”

Nonostante questi problemi, non ci sono soluzioni praticabili. Per Wwf, Carrozzine Determinate e Comitato No Filovia è dunque inevitabile che il VIA bocci definitivamente il progetto

Wwf Abruzzo, Carrozzine Determinate e Comitato No Filovia tornano sull’argomento filovia affermando che “la documentazione depositata dalla Gtm, nel vano tentativo di sanare le criticità già rilevate nella precedente seduta del Comitato V.I.A., non soddisfi le esigenze di chiarimenti richiesti attraverso precise prescrizioni. Anzi, i consulenti fiduciari certificano indirettamente l'impossibilità di trovare soluzioni tecniche alle varie criticità”.

Il riferimento è all’eliminazione delle barriere architettoniche con il conseguente adeguamento dell'opera alla normativa vigente in materia e all'impatto sull'inquinamento atmosferico e acustico. Le associazioni evidenziano errori interpretativi di alcune norme:

“E' evidente la forzatura quando si definisce il marciapiede lato mare come un “percorso”. Il percorso secondo la L. 236/89 deve avere larghezza non inferiore a 90 cm, mentre il marciapiede deve avere una larghezza non inferiore ai 150 cm (DM 05-11-2001). Lo studio GTM definisce tutti i tratti di percorrenza per pedoni e carrozzine come ‘percorsi’ per poter rientrare nella misura di 90 cm. Per il codice della strada e per la normativa vigente in materia di sicurezza tali tratti però sono a tutti gli effetti dei marciapiedi, quindi devono avere una larghezza non inferiore a 150 cm”.

I marciapiedi presenti sulla Strada Parco non rispondono a questi requisiti e non è possibile adeguarli a quanto richiesto dalla legge. Altro problema: i consulenti ammettono che la gran parte delle rampe di accesso al tracciato ha una pendenza non a norma (superiore all'8 %), quindi da adeguare.

“Manca totalmente – denunciano le associazioni – lo spazio necessario per addolcire le pendenze, portare la larghezza delle stesse a 150 cm per l'incontro tra due carrozzine e una carrozzina e un pedone o ancora una carrozzina e un passeggino, avere la lunghezza necessaria per permettere ogni 10 mt alla carrozzina di fare manovre di inversione di marcia”.

Wwf, Carrozzine Determinate e No Filovia, dunque, non hanno dubbi: “Il progetto è da rigettare. Prima di tutto perché si sta valutando un progetto in “sanatoria” in contrasto con la normativa vigente nazionale e comunitaria, come peraltro ammesso e dichiarato ufficialmente dalla stessa Provincia di Pescara (membro del Comitato) nel verbale VIA del 18 luglio scorso. In secondo luogo perchè non ci sono soluzioni all’eliminazione delle barriere architettoniche e alle problematiche che rendono, ormai in tutta evidenza, inadeguato il tracciato scelto”.

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