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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Castellamare

Filovia, le associazioni: "Il Comitato V.I.A. ha deciso di non decidere"

Si riapre la battaglia sulla realizzazione del tanto contestato progetto. E Michele Russo (Gtm) garantisce: "I lavori sulla strada parco saranno portati a termine"

La filovia della strada parco non smette di creare polemiche. Da qualche settimana campeggia, lungo il tracciato dell'ex ferrovia, un manifesto informativo che recita:

«I lavori della filovia ripartono ma è falso che il Comitato V.I.A. abbia dato parere favorevole. Il Comitato V.I.A. ha dato "parere favorevole alla non demolizione delle opere realizzate". Ha praticamente deciso di non decidere. Associazioni e liberi cittadini stanno facendo ricorso al Tar, con cui chiedono anche lo stop ai lavori perchè, oltre a questo, rimangono in piedi tutti i dubbi sollevati a cui nessuno ha voluto mai dare una risposta».

Il volantino non è firmato, ma è facile ricondurlo a quel Comitato No Filovia che continua, nonostante tutto, a portare avanti imperterrito la sua battaglia, senza contare l'impegno di Carrozzine Determinate (il movimento per la tutela dei diritti dei disabili guidato da Claudio Ferrante) e dell'associazione Strada Parco, presieduta dall'ingegner Mario Sorgentone. Proprio quest'ultimo, insieme agli altri pescaresi che si stanno battendo contro il Filò, ha presenziato nei giorni scorsi alla conferenza stampa indetta dalla Gtm in piazza Salotto per presentare i nuovi bus.

MICHELE RUSSO: «LA FILOVIA SI FARA'» - Nell'occasione Michele Russo, presidente della Gestione Trasporti Metropolitani, ha ribadito la sua posizione: «La filovia sulla strada parco è un progetto nel quale crediamo molto e che si farà, al di là dell'obbligatorietà giuridica. I lavori sono ormai ripartiti, e si sta operando sulle due sottostazioni. Stimiamo di completare le opere civili nel giro di 4-5 mesi». Ma le barriere architettoniche ci sono o no?

«Il progetto del Filò - risponde Russo - è senza alcuna barriera architettonica. Le barriere, semmai, sono state rilevate nell'area di avvicinamento all'impianto, non sull'impianto stesso. Posso dire che tali 'ostacoli' saranno eliminati a carico di chi ne ha competenza. La filovia garantirà facilità di accesso e deflusso per i diversamente abili. I mezzi, intanto, sono in costruzione, e a breve verranno collaudati. Mi auguro che entro un anno si possa inaugurare l'opera».

In sostanza, Russo dice che spetterà ai Comuni di Pescara e Montesilvano - e non alla Gtm - il compito di rimuovere le eventuali barriere architettoniche, a seconda dei rispettivi territori di appartenenza. Ma la sensazione è che non sia affatto finita qui.

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