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Cronaca Città sant'angelo / Frazione Villa Cipressi

Esplosione Città Sant'Angelo fuochi d'artificio: 1 morto e dispersi

C'è almeno un morto nell'esplosione che ha colpito la ditta Di Giacomo di fuochi d'artificio a Città Sant'Angelo. Sembra ci siano anche diversi dispersi. Tre feriti sono gravi. I testimoni: "Scenario apocalittico"

Un boato impressionante, udito a decine di km di distanza. E poi la nuvola di fumo, simile ad un fungo atomico, che ha invaso il cielo del pescarese nella calda mattina del 25 luglio. Fin da subito si è pensato ad una brutta esplosione, ma poi col passare dei minuti e delle ore si è capita la gravità dell'accaduto. Una famiglia straziata quella dei Di Giacomo, fuochisti da anni fra i più apprezzati ed esperti d'Abruzzo.

AGGIORNAMENTO ORE 9 29 Luglio  Eseguite le autopsie sui corpi delle vittime, oggi sopralluogo della Procura LEGGI QUI

AGGIORNAMENTO 12,00 27 luglio Riprendono le ricerche dei pezzi dei corpi, trovata intatta Statua di Santa Barbara LEGGI QUI

AGGIORNAMENTO 19,00 26 luglio Cancellata la sagra "Dall'Etna al Gran Sasso" LEGGI QUI

AGGIORNAMENTO 18,00 26 luglio Trovati anche i cadaveri dei tre dispersi nell'esplosione. LEGGI QUI

AGGIORNAMENTO 9,00 26 LUGLIO All'alba sono riprese le operazioni di bonifica del sito. Nella notte sono esplosi alcuni petardi e alcuni piccoli roghi si sono riaccesi, a dimostrazione della pericolosità della zona. Le ricerche dei corpi dei dispersi riprenderanno solo dopo una completa bonifica LEGGI QUI

AGGIORNAMENTO 21,00 Il cordoglio della politica locale, nazionale e del Presidente Napolitano accompagna queste ore di tristezza e sgomento dopo la tragedia. Le ricerche dei dispersi, per i quali non c'è più alcuna speranza, proseguiranno non appena il sito sarà completamente bonificato. Il rischio di altre esplosioni infatti è ancora alto. La famiglia Di Giacomo avrebbe dovuto organizzare il tradizionale spettacolo pirotecnico sul mare della Festa di Sant'Andrea di lunedì prossimo a Pescara.

AGGIORNAMENTO 19,00 Sono circa 300 i soccorritori impegnati nella zona di Villa Cipressi, fra volontari, 118, personale delle Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco. Il pompiere ricoverato in gravi condizioni è stato operato. Resta in rianimazione in prognosi riservata.

 AGGIORNAMENTO 16,52 TUTTE LE FOTO DELLA TRAGEDIA, GUARDA QUI

AGGIORNAMENTO 16,22 Ora è chiaro il quadro delle persone presenti al momento dello scoppio. Si tratta di Alessio Di Giacomo, la vittima identificata. Presenti i tre dispersi Mauro (45), Roberto (39) e Federico (50). Negli uffici c'erano Gianmarco, fratello della vittima, Alessio, e Giordano. Alessio è morto durante la seconda esplosione, quando dagli uffici è andato verso i depositi per prestare soccorso. Salva l'anziana 85enne assieme alla sua badante. I soccorritori hanno poche speranze di trovare in vita i dispersi. Intanto sono in azione diversi Canadair ed elicotteri per spegnere i roghi presenti nella zona, fra l'altro molto pericolosi a causa della polvere da sparo che è stata trasportata dalla nube dell'esplosione e dal vento. Per questo, occorrerà una bonifica lunga e scrupolosa dell'area che è stata completamente transennata. Intanto la Procura ha aperto un'inchiesta e sequestrato la collina distrutta dalla deflagrazione. I capi d'imputazione sono incendio colposo, disastro colposo e omicidio colposo.

AGGIORNAMENTO 14,46  IL VIDEO DELL'ESPLOSIONE

AGGIORNAMENTO 14,22 Bollettino di guerra per l'esplosione che ha distrutto la ditta "Di Giacomo" di fuochi pirotecnici a Città Sant'Angelo. LEGGI QUI

AGGIORNAMENTO 13,33 Trovata miracolosamente illesa un'anziana di 85 anni che vive in un'ala del fabbricato saltato in aria. La donna è stata medicata nell'ospedale da campo allestito nella zona

AGGIORNAMENTO  13.22 Il cadavere fino ad ora rinvenuto appartiene ad un membro della famiglia Di Giacomo. Si tratta di Alessio Di Giacomo, figlio di uno dei titolari che da anni gestisce l'azienda nota in tutto il territorio per la produzione di fuochi d'artificio.

Gli altri dispersi (sei) sono fratelli e nipoti del titolare.

Le testimonianze parlano di una scena apocalittica: un'intera collina distrutta 

Il sindaco di Citta' Sant'Angelo Gabriele Florindi, arrivato a Villa Cipressi dopo l'esplosione nella fabbrica di esplosivi Di Giacomoparla di "una tragedia che non dovrebbe mai succedere". Conoscendo bene i titolari, "amici fraterni", li definisce grandi e onesti lavoratori. Sono costernato" - aggiunge facendo notare che gli investigatori "parlano di vittime".
Fra i feriti ci sono anche dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche il Questore Passamonti, che ha parlato di una scena devastante.

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E' stato estratto dalle macerie della ditta Di Giacomo di fuochi d'artificio, a Città Sant'Angelo, il cadavere di una persona non ancora identificata.

I feriti gravi sarebbero tre, mentre ci sono diversi dispersi.

Nella zona la situazione è drammatica a causa di un vasto incendio che sta interessando la zona. Danneggiate anche delle abitazioni della zona dal fortissimo boato che è stato udito a decine di km di distanza.

Sul posto decine di squadre dei vigili del fuoco, il 118, la Polizia e i carabinieri. Presente anche il sindaco di Città Sant'Angelo.

L'area è stata transennata.

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