Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Caramanico terme

Caramanico, mistero sulla sorte del turista disperso nella valle dell'Orfento

Sono trascorsi ormai quattro giorni dalla scomparsa di Carlo Rodrigo Fattiboni, 76 anni di Brugherio (Monza) e non è emerso ancora nessun elemento utile ai soccorritori che continuano incessantemente a cercarlo nelle zone rupestri del Parco Nazionale della Maiella

Con il passare delle ore diminuiscono le possibilità di ritrovare in vita il turista della Brianza che lunedì pomeriggio si era avventurato in una camminata solitaria tra i boschi della valle dell'Orfento.
I soccorritori e i parenti però nutrono ancora speranze e le ricerche proseguono senza sosta nella zona di Decontra, battuta scrupolosamente più volte.

Nessun elemento porta però a concentrare le attenzioni su un'area circoscritta, ragion per cui si è pensato di allargare gli orizzonti e cercare in territori più distanti. Del caso di Carlo Rodrigo Fattiboni se n'è occupato anche il programma televisivo "Chi l'ha visto ?" che ha fornito interessanti indicazioni sull'abbigliamento indossato il giorno del suo allontanamento.

L'ex impiegato in pensione calzava scarpe da ginnastica verdi ed era vestito con una polo nera a maniche corte ed un pantalone beige. Lo zaino scuro conteneva i documenti d'identità, una racchetta telescopica, una confezione di fazzoletti di carta ed un vecchio modello di cellulare con apertura a conchiglia che risultava attivo fino alle ore 22:54 del 3 settembre.

La cella è stata localizzata a Caramanico, ma copre un' estenzione territoriale di oltre due chilometri. Si tratta comunque di un escursionista esperto, abituato a lunghe passeggiate. In passato ha percorso a piedi per ben cinque volte il cammino di Santiago e ieri era atteso da alcuni religiosi al pellegrinaggio Assisi-Loreto.

Il gruppo del soccorso alpino e speleologico è impegnato notte e giorno nelle operazioni coordinate dalla Prefettura, con l'ausilio di due elicotteri dell'Aeronautica Militare e dei Vigili del Fuoco. La macchina dei soccorsi è composta anche dai militari dei carabinieri, diretti dal capitano Savini della Compagnia di Popoli, varie squadre della Protezione Civile, gli uomini della Forestale e diverse onlus formate da volontari.

Ieri sera c'è stata apprensione per un cinofilo dell'associazione K9 che non era rientrato alla base, avendo perso l'orientamento. Il volontario è stato poi ritrovato da alcuni colleghi che hanno sospeso le ricerche alle 3:30 per poi riprenderle alle 7 di stamattina.
Intanto i nipoti di Fattiboni hanno diffuso un appello alla stampa, fornendo anche un numero telefonico per eventuali segnalazioni: 339-5314339

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