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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Emergenza buche: Blasioli chiede aiuto alla Regione, Forza Italia all'attacco

Botta e risposta fra il vicesindaco ed assessore Blasioli ed il capogruppo al Comune di Forza Italia Antonelli sull'emergenza buche. Per sistemare tutte le strade occorrono 2 milioni di euro

Scontro a distanza sulla questione buche stradali a Pescara. Il vicesindaco ed assessore Blasioli è intervento ieri lanciando un appello alla Regione per ottenere i 2 milioni di euro necessari al rifacimento straordinario delle strade interessate da buche e dissesti dopo l'ultima ondata di maltempo. Soldi che nelle casse comunali non ci sono sottolinea Blasioli ricordando che è stato appena presentato un progetto per 10 strade della città con una spesa di 410 mila euro che partirà dopo Pasqua.

BUCHE, APPELLO DI BLASIOLI ALLA REGIONE

"Un quadro che impone interventi ulteriori rispetto a quelli che noi stiamo già compiendo, mettendo in sicurezza e riqualificando tantissime strade della città, perché mai come oggi la situazione è stata così allarmante e quotidianamente abbiamo la necessità di rendere le nostre arterie percorribili e sicure per tutti i flussi di traffico che accolgono."

Forza Italia, con il capogruppo al Comune Antonelli, attacca Blasioli parlando di lamentele inutili e chiedendo che i soldi nelle case comunali vengano spesi per opere utili, evitando poi di rimanere con le casse in rosso.

È ora di finirla: innanzitutto il Comune di Pescara i soldi li ha e partiamo con i 250mila euro gettati all’aria per la contestatissima pista ciclabile di viale Leopoldo Muzii, i 250mila euro per l’inutile mercatino fintamente etnico nel tunnel ferroviario, e ancora
50mila euro per l’inutile pista ciclabile in via Regina Margherita, o gli 800mila euro per l’altrettanta inutile pista ciclabile in via Aldo Moro-via delle Casette o ancora i presunti 12milioni di euro-fondi Masterplan per le aree di risulta. I soldi il Comune di Pescara li ha, ma li ha spesi male e continua a farlo. In secondo luogo, a questo punto ci chiediamo a cosa serva il Piano Triennale delle Opere
pubbliche se non per programmare le opere urgenti e improcrastinabili che occorrono alla città

Antonelli chiede una convocazione urgente del consiglio comunale per rivedere il Piano Triennale delle Opere, aggiungendo che la richiesta di Blasioli al presidente D'Alfonso, ormai eletto in Senato ed in pine

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