Cronaca

Droga e metadone nel pescarese: 10 misure cautelari nell'operazione Sinergia

I Carabinieri di Popoli, assieme alla Squadra Mobile di Chieti, hanno sgominato un traffico di metadone e stupefacenti fra Scafa, Francavilla al Mare, Pescara, Alanno e Sulmona. Dieci le misure cautelari eseguite

I Carabinieri di Popoli, assieme alla Squadra Mobile di Chieti, hanno sgominato un traffico di metadone e stupefacenti fra Scafa, Francavilla al Mare, Pescara, Alanno e Sulmona.

L'operazione, denominata Sinergia dall'intensa e proficua collaborazione fra i Carabinieri della Compagnia di Popoli, diretti dal capitano Del Giudice, e la Squadra Mobile teatina, diretta dal dott. Costantini, parte a gennaio 20120, quando il comando di Tocco da Casauria segnala un sospetto traffico di metadone che coinvolge alcuni giovani tossicodipendenti locali, che ottenevano legittimamente dal Sert di Tocco del metadone, per poi rivenderlo ad altri consumatori.

Quattro in particolare i soggetti pedinati, che cedevano il metadone per avere denaro necessario ad acquistare cocaina ed eroina. Grazie all'attività d'indagine si è risaliti a M.A., pusher noto nella zona di Scafa, che spacciava cocaina nella Val Pescara e si riforniva da due persone fra Pescara e Francavilla al Mare. Una di loro era già al centro di un'indagine della Squadra Mobile di Chieti, ed a quel punto è nata la collaborazione che ha portato alle misure odierne.

Si tratta di E.D.R, nella cui abitazione sono stati trovati 110 grammi di cocaina. In quell'occasione furono arrestate anche altre persone, fra cui uno dei destinatari di misura cautelare di oggi, ancora ricercato.

Le misure disposte dal tribunale di Pescara sono: un arresto in carcere, quattro arresti domiciliari, due obblighi di dimora e quattro obblighi di presentazione alla P.G.

 

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