Cronaca

Dragaggio Porto, marineria preoccupata per la crisi di governo

La marineria di Pescara è fortemente preoccupata per gli sviluppi che potrebbe avere la crisi di Governo, con l'annuncio delle dimissioni del premier Monti. Il decreto da 12 milioni infatti potrebbe saltare

AGGIORNAMENTO Sulla questione del Decreto Sviluppo e dei fondi al Porto, interviene l'onorevole Vittoria D'Incecco, del Pdl, che rassicura la marineria sottolineando come il decreto sarà discusso molto probabilmente mercoledì dalla Camera. "Quasi sicuramente il maxi emendamento sara' approvato dalla Camera senza modifiche.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, le cose non dovessero andare per il verso giusto il contenuto del provvedimento sara' inserito nella legge di stabilita' in modo da assicurare i fondi per finanziare il dragaggio e gli indennizzi e consentire, finalmente, la ripresa delle attivita' del Porto di Pescara
" ha dichiarato l'onorevole.

La crisi di Governo che si è aperta nelle ultime ore, con l'annuncio delle imminenti dimissioni del premier Monti, preoccupa molto la marineria e gli armatori.

Il decreto da 12 milioni che risolleverebbe le sorti del Porto, con 9 milioni destinati al dragaggio e 3 milioni per gli indennizzi. Il decreto però è stato approvato solo dal Senato e non dalla Camera.

Una possibile crisi parlamentare potrebbe di fatto lasciare in sospeso il decreto e l'erogazione dei fondi. 

"In questi giorni sentiamo parlare della legge di stabilità  ma non sappiamo niente del decreto sviluppo e del suo passaggio alla Camera dei deputati per cui, con la grave crsi politica che si e' aperta, rischiamo di rimanere fuori dai giochi. E cosi' se ne va all'aria tutto il lavoro portato avanti fino ad oggi" ha detto il rappresentante Mimmo Grosso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dragaggio Porto, marineria preoccupata per la crisi di governo

IlPescara è in caricamento