Cronaca Fontanelle / Strada Colle Orlando

Uccisa dal convivente, lui si difende: “L’ho trovata già morta in casa”

Questo quanto affermato oggi, davanti alla Corte d’Assise di Chieti, da Gelu Cherciu, 67enne rumeno che ha reso dichiarazioni spontanee. L'uomo è a processo con l'accusa di aver provocato il decesso della convivente 53enne Monica Gondos

Uccisa dal convivente, lui si difende: “L’ho trovata già morta in casa”. Questo quanto affermato oggi, davanti alla Corte d’Assise di Chieti, da Gelu Cherciu, 67enne rumeno che ha reso dichiarazioni spontanee. L'uomo è a processo con l'accusa di aver provocato il decesso della convivente 53enne Monica Gondos, che morì il 30 maggio 2018 a Pescara.

Il rumeno, che oggi è stato assistito da un'interprete, ha riferito che quel giorno rincasò dal lavoro e trovò la porta dell'abitazione aperta, con il corpo senza vita della donna posizionato fuori dal loro appartamento in Strada Colle Orlando.

Provò a rianimarla, ma senza successo. Dunque, non sarebbe stato lui ad assassinarla. Cherciu è stato arrestato lo scorso novembre con l'accusa di aver picchiato a morte la sua compagna quando era ubriaco. L’udienza di discussione si terrà il prossimo 30 settembre.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccisa dal convivente, lui si difende: “L’ho trovata già morta in casa”

IlPescara è in caricamento