C'è un'indagata per i falsi pacchi bomba a Pescara: ecco chi è

Si tratta di una donna di 46 anni, ritenuta colei che ha posizionato materialmente i plichi nei cinque punti della città in cui ieri è scattato l'allarme dopo i ritrovamenti dei finti ordigni rudimentali

C'è una persona sospettata per i 5 falsi pacchi bomba, a Pescara, il cui bersaglio era il pm Rosangela Di Stefano. Si tratta di una donna di 46 anni, ritenuta colei che ha posizionato materialmente i plichi nei cinque punti della città in cui ieri (9 settembre) è scattato l'allarme dopo i ritrovamenti dei finti ordigni rudimentali.

Il suo nome è Daniela Lo Russo. Proprio ieri era prevista l'udienza del processo nel quale è coinvolta con il figlio, accusata di aver cercato di uccidere il marito somministrandogli il Coumadin, un potente farmaco anticoagulante in grado di provocare emorragie interne.

È bene precisare che la 46enne allo stato attuale è soltanto indagata, quindi il suo eventuale coinvolgimento nella vicenda dei falsi pacchi bomba sarà tutto da dimostrare. Gli inquirenti hanno già provveduto a perquisire la casa e l'ufficio della donna, sequestrando un computer. Intanto sono al vaglio le immagini degli impianti di videosorveglianza.

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