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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Don Ciotti a Pescara: "Mafie più forti con la crisi"

Il fondatore di Libera, Don Ciotti, è oggi a Pescara per un convegno organizzato dall'arcidiocesi per parlare di immigrazione, mafie e crisi economica

Don Ciotti, fondatore di Libera, è oggi a Pescara nell'ambito di un convegno organizzato dall'Arcidiocesi dal titolo "Immigrazione e tratta degli esseri umani".

Tanti gli argomenti affrontati, fra cui le mafie, l'immigrazione clandestina e la condizione dei giovani sul posto di lavoro a causa della crisi economica.

Don Ciotti parla di mafie molto forti in Italia, a causa della crisi che però non colpisce l'illegalità.

"Sono mafie in guanti bianchi, anonime. Hanno denaro e fanno altro denaro. Le mafie italiane non gestiscono la tratta degli esseri umani, ma la permettono e la sostengono. Sono le organizzazioni criminali straniere che gestiscono tutto questo, allora tocca a tutti noi prendere coscienza e darci una mossa" dichiara Don Ciotti che invece, in merito alla questione dell'immigrazione clandestina, parla di convenzioni internazionali e regole mai rispettate dalle Nazioni Unite e dall'Europa.

Don Ciotti poi critica l'atteggiamento dei Governi UE in merito alla questione del lavoro e della crisi, stigmatizzando l'eccessiva attenzione per i dati economici senza considerare la dignità umana e personale dei lavoratori, in particolare dei ragazzi e delle ragazze sfruttate.

"In questo momento stiamo slittando verso il basso, e anche l'Europa, perche' tutto viene bloccato sul dato economico; non ci sono soldi e non si possono fare investimenti. Si deve alzare un grido forte non possono essere i dati economici a penalizzare la dignita' e la liberta' delle persone".ha proseguito Don Ciotti.

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