menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sequestrati una strada rurale e un deposito illecito di rifiuti a Loreto Aprutino: nei guai 2 persone

I militari dell'Arma sono intervenuti dopo una segnalazione eseguita direttamente dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo dell’Aquila

Una strada rurale e un deposito illecito di rifiuti sono stati posti sotto sequestro a Loreto Aprutino dai carabinieri del Nipaaf (Forestali) di Pescara.
I militari dell'Arma sono intervenuti dopo una segnalazione eseguita direttamente dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo dell’Aquila.

I carabinieri, su disposizione del Gip (giudice per le indagini preliminari) del tribunale, hanno effettuato il sequestro preventivo di una strada in località “Colle Cavaliere” e indagato due persone, gli amministratori delle società che si sono alternate nella proprietà del sito zootecnico, per gestione illecita di rifiuti e realizzazione di opere su beni culturali vincolati in assenza di autorizzazione.

Nella medesima operazione, i militari hanno posto sotto sequestro anche un deposito incontrollato di rifiuti, costituito da gabbie in metallo per avicoli, altro materiale ferroso e neon rotti, abbandonati all’interno del limitrofo allevamento in disuso, attualmente oggetto di istruttoria edilizia. Inoltre, mediante acquisizioni di foto satellitari, i militari hanno anche documentato la presenza di tali rifiuti dal marzo 2015, quando, a seguito di intense precipitazioni nevose, furono smantellati tre capannoni avicoli crollati.

Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Pescara, è emerso che la strada, lunga circa 200 metri e larga 6, ricade in un’area sottoposta a vincolo culturale poiché interessata da un abitato altomedievale e medievale, il “Podium Rahonis”, abbandonato nel XIV secolo, di cui si conserva ancor oggi la storica torre risalente al X-XI secolo, nota come “Torre del Poggio”, tutelata dal “Decreto Urbani” del 2004, come tutta l’area archeologica circostante. 
«Con il decreto di sequestro preventivo», afferma il comandante del gruppo carabinieri forestale di Pescara, «il Gip di Pescara ha confermato l’esattezza degli accertamenti effettuati dal Nipaaf sulla strada, su cui sono avvenuti uno sbancamento e un disboscamento in assenza dell’autorizzazione della Soprintendenza Archeologica».

sequestro strada rurale deposito illecito rifiuti loreto aprutino (2)-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento