Discarica di Bussi: rinviata ad ottobre l'udienza

E' stata rinviata al 29 ottobre l'udienza preliminare riguardante la discarica abusiva di Bussi. Per un vizio di notifica oggi non c'è stata la prima seduta. Sit-in di protesta del Wwf e di Abruzzo Social Forum

Si terrà il 29 ottobre prossimo l'udienza preliminare riguardante lo scandalo della discarica di Bussi, sequestrata dalla Forestale su disposizione della Procura di Pescara.

A causa di un vizio di notifica e per l'applicazione del decreto sul terremoto, quindi, oggi la seduta che doveva tenersi presso il tribunale di Pescara davanti al giudice De Ninis, è stata rinviata.

Per la scandalosa vicenda riguardante i rifiuti tossici nascosti ed abbandonati nei pressi del fiume Tirino, sono indagate la Montedison, l'Aca e Ato, per le quali risponderanno gli ex dirigenti. Le accuse sono di avvelenamento di acque pubbliche, truffa, delitti colposi ai danni della sanità pubblica, commercio di sostanze adulterate e contraffatte.

Davanti al tribunale erano presenti anche numerosi rappresentanti del Wwf Abruzzo e di Abruzzo Social Forum, che hanno organizzato un sit in di protesta con striscioni e slogan riguardanti l'inquinamento dell'acqua.

Nella disarica furono ritrovati materiali come il tetracloruro di carbonio, tetracloroetilene, metalli pesanti di ogni genere, che hanno inquinato pesantemente le acque del Tirino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza scomparsa da Montesilvano, l'appello per ritrovarla [FOTO]

  • L'annuncio del presidente Marsilio: "L'Abruzzo torna in zona arancione"

  • Coniugi di Rosciano in quarantena per il Covid escono per fare acquisti: fermati a Nocciano, scatta la denuncia

  • Saturimetro: cos’è, come si usa e perché, proprio ora, è fondamentale

  • Nel nuovo dpcm per il Covid arriva la zona bianca: per l'Abruzzo serviranno meno di 650 contagi a settimana

  • Marta Citriniti, studentessa del liceo Galilei di Pescara, nella nazionale italiana di dibattito regolamentato (Debate)

Torna su
IlPescara è in caricamento