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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Bussi sul tirino

Discarica di Bussi, gli atti passano alla Corte d'assise d'appello

Il ricorso non può essere affrontato 'per saltum' dalla suprema Corte, ma dai giudici di secondo grado. Nel dicembre 2014 la Corte d'Assise di Chieti aveva assolto gli imputati della Montedison dal reato di avvelenamento delle acque

La Cassazione ha convertito in appello tutti i ricorsi presentati alla Suprema Corte nel procedimento per la discarica di Bussi sul Tirino. Le richieste dei 19 imputati e delle parti civili saranno adesso valutate dalla corte d'assise d'appello dell'Aquila, alla quale gli 'ermellini' della I sezione penale hanno assegnato la vicenda.

Nel dicembre 2014 la Corte d'Assise di Chieti aveva assolto gli imputati della Montedison dal reato di avvelenamento delle acque e, riguardo all'altro capo di imputazione, quello di disastro ambientale, i giudici di merito avevano derubricato il reato in disastro colposo, consentendo la maturazione della prescrizione.

In Cassazione aveva presentato ricorso il pm della Procura di Pescara contro la sentenza della Corte d'Assise di Chieti, saltando il ricorso in appello all'Aquila e chiedendo la riapertura del processo, ma la Cassazione, ieri, ha stabilito che il ricorso deve essere affrontato dai giudici di secondo grado e non 'per saltum' dalla suprema Corte.

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