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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Diritto allo studio, 4.000 studenti in piazza "per ribaltare le politiche regionali"

Tantissimi i ragazzi che questa mattina hanno partecipato a un corteo partito alle 10 dall'Arena del Mare e conclusosi in Piazza Salotto alle 12. "Vogliamo maggiori fondi per la scuola", hanno detto i manifestanti

Questa mattina 4.000 studentesse e studenti hanno partecipato a un corteo partito alle 10 dall'Arena del Mare e conclusosi in Piazza Salotto alle 12. "Siamo scesi in piazza per ribaltare le politiche regionali. Vogliamo maggiori fondi per il diritto allo studio, non è accettabile che si stanzi solo lo 0.06% a questa voce e invece la Regione incentra le sue politiche sulle grandi opere", ha affermato Saverio Gileno, Coordinatore del Collettivo Studentesco Pescara (Liceo Classico D'Annunzio).

"Diritto allo studio significa anche diritto di muoversi liberamente con degli autobus sicuri e con delle tariffe accessibili. Abbiamo sanzionato, durante il corteo, una fermata dell'autobus su Corso Vittorio per ribadire le nostre rivendicazioni", ha aggiunto Giulia Di Bari del CSP (Liceo Volta Francavilla al Mare).

Alla fine il corteo si è fermato in piazza salotto, dove gli studenti hanno portato all'attenzione dei presenti i disagi e le istanze dei vari istituti.

Federico Stigliano del CSP (Liceo Artistico MiBe) spiega che l'obiettivo è ottenere "una nuova legge regionale sul diritto allo studio, che faccia funzionare la carta dello studente ampliandone i servizi e gli sconti, che abbatta la problematica del caro-libri e che offra maggiore assistenza ai disabili. Vogliamo anche un'integrazione reale degli studenti migranti".

Conclude Alex di Costanzo del CSP (IPSSAR De Cecco): "Abbiamo portato all'attenzione degli Enti il fatto che solo il 32% degli edifici scolastici è costruito secondo criteri antisismici, il che significa che 2 scuole su 3 sono a rischio crollo. Inoltre il 70% degli edifici scolastici necessita di interventi di ristrutturazione urgenti. Per questo durante il corteo c'è stata una forte azione davanti al palazzo della Provincia: degli studenti hanno delimitato l'ingresso con il nastro da lavori in corso".

I ragazzi si incontreranno nuovamente in un'assemblea pubblica, al parco di "Villa De Riseis" il 21 novembre, dalle ore 16, per parlare di come continuare e come rilanciare la mobilitazione.

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