Paura nel carcere di Pescara: detenuto appicca un incendio in cella per protesta

A riferire il grave episodio il sindacato di polizia penitenziaria Sinappe

Paura nel carcere di Pescara dove lo scorso 2 novembre, come riferisce il sindacato Sinappe, un detenuto ha appiccato un incendio per protesta contro un provvedimento di isolamento.

Il detenuto, di nazionalità straniera, ha dato fuoco al materasso e cuscino che avevano da tempo superato la scadenza di certificazione ignifuga, perdendo così tutte le caratteristiche di sicurezza. Tempestivo l'intervento degli agenti della polizia penitenziaria che hanno domato le fiamme prima che potesse espandersi e provocare una tragedia. Gli agenti stessi sono stati trasportati in ospedale a Pescara per una leggera intossicazione spiega il segretario generale del Sinappe Santini:

"Già 10 mesi fa era accaduto un episodio analogo che aveva visto due detenuti dare alle fiamme due materassi. Il pericolo allora occorso non ha messo in allarme l'Amministrazione che, in 10 mesi, non ha provveduto a sopperire le gravi mancanze allora registrate e lamentate. Riteniamo più che opportuno che l'amministrazione tuteli maggiormente la sicurezza degli Istituti di Pena e del personale presente"

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