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Daniele Silvestri, sold out il concerto previsto a Pescara sabato 19 marzo

Al Teatro Massimo l'unica data abruzzese del suo "Acrobati in Tour 2016". L'artista torna in città a un anno e mezzo di distanza dall'ultima volta, quando si esibì con Niccolò Fabi e Max Gazzè

Sold out annunciato per l’Acrobati in Tour 2016 di Daniele Silvestri, che farà tappa al Teatro Massimo di Pescara sabato 19 marzo. Il concerto è organizzato da Eventi e Concerti Live. L’artista romano torna in città a un anno e mezzo di distanza dall’ultima volta, quando si esibì con Niccolò Fabi e Max Gazzè. 

Acrobati in tour 2016, il primo tour interamente teatrale della carriera di Daniele Silvestri, prende il nome dall’omonimo album di inediti “Acrobati” (Sony Music) uscito lo scorso 26 febbraio ed entrato subito al numero 1 della classifica FIMI/GfK degli album più venduti. 

“Sono sempre stato affascinato dal teatro - scrive Daniele a proposito del tour -  un luogo che permette di usare diversi registri e linguaggi e che consente di amplificare quell’idea di magia e di funambolismo di cui il disco è intriso. Cercheremo il coinvolgimento del pubblico, provando a “svelare” alcuni aspetti dello spettacolo, perché in fondo quello che succede su un palcoscenico, quello che permette di creare una canzone o un concerto, nasce proprio da un insieme di trucchi e di magie”.

Il tour, organizzato dall’agenzia OtrLive, arriverà in tutte le 20 regioni italiane e si concluderà a Palermo il 14 maggio. La risposta positiva del pubblico non si è fatta attendere; sono, infatti, già molte le date sold out. Ad accompagnare Silvestri sul palco ci saranno sette musicisti. Agli ormai storici collaboratori Piero Monterisi (batteria), Gianluca Misiti (tastiere) e Gabriele Lazzarotti  (basso) si aggiungono quattro nuovi acquisti di altissimo livello: Duilio Galioto alle tastiere, Sebastiano De Gennaro alle percussioni e al vibrafono, Daniele Fiaschi alle chitarre, Marco Santoro al fagotto, alla tromba e ai cori.

Anticipato dal singolo “Quali Alibi”, entrato in alta rotazione in tutti i maggiori network radiofonici, “Acrobati” è un disco acrobatico anche per la sua genesi: è nato in un iPhone pieno di appunti musicali e di idee, che partendo da uno studio di Lecce la scorsa estate, ha viaggiato fino a ritrovarsi al chiuso di una sala di registrazione dove si è fatto ascoltare germogliando e facendo germogliare un flusso inesauribile di musica.

Un album straordinariamente ricco di contenuti e di musica, da cui emergono limpidi l’entusiasmo e l’urgenza creativa di Daniele. Un sound potente, che spazia agilmente tra generi diversi, dal rock al funky, dalla canzone d’autore all’elettronica. E quell’idea di equilibrio quasi perfetto tra reale e fantastico si ritrova anche nella copertina “acrobatica” realizzata da Paolino De Francesco: da un aeroplano si osserva un cielo tessuto di fili sottilissimi, su cui si muovono figure immerse nella loro straordinaria quotidianità, come a dire che quella di “camminare sul filo” è una pratica che riguarda, ogni giorno, tutti noi. 

Ma “Acrobati” non sarebbe un disco di Daniele Silvestri se questo “stare in bilico” non fosse affrontato con la leggerezza e, soprattutto, con l’ironia che da sempre contraddistinguono la sua cifra stilistica. L’album ha coinvolto più di quindici musicisti e vede alcuni featuring d’eccezione: Caparezza, che con Silvestri firma “La guerra del sale”, Diodato, Dellera, i Funky Pushertz, Diego Mancino.

“Acrobati” è stato pubblicato a cinque anni da “S.C.O.T.C.H.” e dopo il grande riscontro avuto con “Il padrone della festa”, il progetto che l’ha visto protagonista assieme a Max Gazzè e Niccolò Fabi.

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