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Cronaca

Crac Pescara Calcio: Soglia e Pincione rinviati a giudizio

Si è chiuso il procedimento giudiziario per bancarotta e bancarotta fraudolenta davanti al gup Mariacarla Sacco, riguardante il fallimento del Pescara Calcio

Si e' chiuso il procedimento giudiziario per bancarotta e bancarotta fraudolenta davanti al gup del Tribunale di Pescara, Mariacarla Sacco, riguardante il fallimento del Pescara Calcio. Nello specifico, il gup ha assolto con formula piena gli ex vertici della banca Caripe, Dario Mancini, Franco Coccioli e Tonino Di Berardino, all'epoca dei fatti rispettivamente direttore generale, vice direttore e presidente dell'Istituto di credito, che sono stati giudicati con il rito abbreviato.

Gli altri tre imputati che hanno scelto il rito ordinario sono stati invece rinviati a giudizio.

Si tratta degli ex presidenti della societa' Massimiliano Pincione e Gerardo Soglia (ex deputato Pdl) e dell'ex vicepresidente Francesco Soglia, fratello di Gerardo. Il processo a loro carico prendera' il via nel gennaio 2016. Il crac del Pescara Calcio risale al 19 dicembre 2008, quando venne dichiarato fallito, con un passivo di circa 17 milioni di euro. Il 20 gennaio 2009 la societa' venne rilevata all'asta da una cordata di imprenditori locali, che diede vita alla Delfino Pescara Srl.

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