Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Balneatori in piazza, strade chiuse e slogan: "I politici abbiano coraggio"

Chiedono coraggio ai politici locali e al Governo, affinchè il "sistema mare" italiano, con le sue peculiarità, possa sopravvivere allo spauracchio della legge europea "Bolkestein". A rischio 800 realtà lavorative

Dopo la marineria, ora sono i balneatori che scendono in piazza a Pescara e fanno sentire la propria voce con un corteo che ha toccato i palazzi di governo e le strade principali della città.

Tutti uniti, con le varie associazioni di categoria, per chiedere a gran voce un impegno diretto e concreto del Governo affinchè il settore degli stabilimenti balneari, che nella nostra regione vanta 800 imprese quasi tutte a conduzione familiare, possa sopravvivere alla cosiddetta legge Bolkestein della Comunità Europea, che permetterebbe alle multinazionali estere di aggiudicarsi le concessioni balneari messe all'asta.

In piazz Antonio La Torre, vicepresidente nazionale e presidente regionale di Fiba-Confesercenti, l’associazione dei balneari abruzzesi che questa mattina, assieme a Riccardo Padovano (Sib-Confcommercio), Cristiano Tomeri (Fab-Cna) e Ottavio Di Stanislao (Assobalneari-Confindustria). Il corteo è stato aperto da un furgone sul quale era allestita una bara (esattamente come avvenuto per la marineria nel corteo per il dragaggio), che simboleggia la morte del "turismo made in Italy".

Simbolica la presenza delle bandiere spagnole, un Paese dove il Governo è riuscito ad averla vinta tutelando le imprese balneari locali. Ora gli imprenditori del mare abruzzese chiedono proprio questo: di essere salvati come i loro colleghi spagnoli.

"La politica faccia un passo avanti, si impegni a fondo affinché le nostre spiagge non diventino caselli autostradali o fast food, difendano il diritto di 800 aziende sane e produttive di proseguire il proprio lavoro. A dispetto del clima, questo è solo il primo giorno di un autunno bollente per la vertenza dei  balneari abruzzesi» ha dichiarato La Torre del Fiba Confesercenti.

VIABILITA' Disagi, com'era prevedibile, sono stati registrati nei pressi dell'uscita dell'Asse Attrezzato a Piazza della Marina. Lo svincolo è stato chiuso e le auto sono state dirottate all'uscita di Portanuova.

INTERVISTA A RICCARDO PADOVANO

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