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Cronaca Centro / Corso Vittorio Emanuele II

Corso Vittorio, nasce il Comitato "No auto"

Un comitato per dire no al ritorno delle auto sul tratto iniziale di Corso Vittorio, al quale hanno aderito commercianti, cittadini ed ambientalisti. "La maggior parte dei residenti e negozianti non vuole più le auto"

Si accende il dibattito e lo scontro sul futuro di Corso Vittorio Emanuele.

Dopo i botta e risposta dei politici, gli appelli e i pareri delle associazioni dei commercianti, ora nasce il comitato "No al traffico su Corso Vittorio Emanuele" che raccoglie esercenti, cittadini, residenti e ambientalisti che vogliono mantenere l'attuale riqualificazione escludendo il traffico veicolare nel tratto pedonalizzato.

Fabrizio Canta, del Comitato, parla di bugie in merito al crollo delle vendite nei negozi con l'arrivo della pedonalizzazione.

"Abbiamo raccolto l'adesione di oltre 30 esercenti favorevoli a questa riqualificazione, cosi' come il popolo del web, il Comitato dei mille, diversi residenti e ambientalisti. A breve partiremo con una raccolta di firme come fatto nell'ultimo fine settimana. Si era detto che la chiusura di Corso Vittorio avrebbe fatto morire il commercio, invece abbiamo visto come diversi imprenditori abbiano deciso di tornare a investire proprio su questa via".dichiara Canta che propone il passaggio dei mezzi pubblici ma non quello delle auto. Anche su Facebook, il comitato ha aperto una pagina dove tutti coloro che sono contro la riapertura possono aderire. Stefano Trinchese, docente dell'Università D'annunzio, sottolinea come la strada oggi sia migliore rispetto a quando era il centro nevralgico del traffico cittadino.

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