Cronaca Corso Vittorio Emanuele

Corso Vittorio, 3.700 firme per dire no alla riapertura al traffico

Sono 3.700 le firme consegnate al sindaco Alessandrini ed al vicesindaco Del Vecchio per chiedere di mantenere pedonalizzato il primo tratto di Corso Vittorio. Sabato c'è stato il corteo. Masci: "Vogliamo una città vivibile"

Sono 3.700 le firme consegnate al sindaco Alessandrini ed al vicesindaco Del Vecchio dai commercianti, politici e cittadini che chiedono di mantenere pedonalizzato il primo tratto di Corso Vittorio.

Sabato c'è stato il corteo che ha attraversato proprio l'arteria viaria pescarese fino a Piazza Italia, raggiungendo palazzo di città. In prima fila anche i consiglieri di centrodestra, che chiedono di non riaprire Corso Vittorio al traffico dopo i lavori effettuati dall'ex giunta Mascia.

Presenti anche alcune associazioni ambientalisti e di ciclisti locali. Alessandrini sta valutando l'ipotesi di attivare un rerefendum cittadino, mentre il consigliere di Pescara Futura Masci, fra i primi a chiedere la pedonalizzazione, sottolinea come far tornare le auto su Corso Vittorio significhi un ritorno al passato, mentre la città deve adeguarsi alle altre realtà europee.

Alcuni commercianti, a favore della pedonalizzazione, hanno ricordato come Corso Vittorio sia tornato a vivere dal punto di vista commerciale, con diverse nuove attività aperte negli ultimi mesi.

L'amministrazione comunale si è detta aperta al dialogo ed al confronto, ribadendo l'intenzione di pedonalizzare solo nel fine settimana.

(foto Michele Raho)

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