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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Il cordoglio dell'Ordine dei Giornalisti e dei Premi Flaiano per la scomparsa di Franco Farias

La notizia della scomparsa di Franco Farias ha fatto rapidamente il giro sia di Pescara che dell'intero Abruzzo, numerosi i messaggi di cordoglio

L'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Franco Farias.
Il giornalista Franco Farias si è infatti spento all'eta di 72 anni.

La sua vita, ricordano dall'Odg Abruzzo, è stata interamente dedicata al giornalismo e alla cultura.

Farias, oltre ad aver ricoperto l'incarico di segretario dell'Associazione stampa abruzzese, era stato anche consigliere dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. In Rai aveva ricoperto la carica di caposervizio occupandosi di tutti i settori della cronaca, ma in particolare della cultura. Dieci anni fa il Comune di Pescara lo aveva insignito del Premio "Ciatte d'Oro", che la città assegna ogni anno alle personalità che hanno dato lustro alla comunità. In quella occasione Farias aveva ripercorso alcune tappe della sua brillante storia di cronista, concludendo il suo discorso con una citazione del concittadino Ennio Flaiano che suona tanto come un atto d'amore verso quella che è stata la sua professione: «A Flaiano chiesero che cosa ne pensasse dei giornalisti e lui rispose che sono un manipolo di uomini eternamente indecisi». E sempre citando Flaiano, Farias aveva rivolto un accorato appello alle istituzioni per un impegno a sostegno del settore dell'informazione che viveva (e vive ancora) uno dei momenti più difficili della sua storia «Stiamo tornando indietro di 50 anni», aveva concluso. 

«Il modo migliore per ricordare Franco», dice il presidente dell'Ordine dei giornalisti, Stefano Pallotta, «è quello di un impegno forte di tutti i giornalisti abruzzesi per una legge regionale sull'editoria a sostegno degli organi di informazione per evitare la desertificazione delle voci democratiche in Abruzzo. Il 29 giugno prossimo a Pescara, la sua città, gli stati generali dell'informazione sono chiamati a formulare proposte concrete per il giornalismo abruzzese e possiamo farlo in nome di Franco Farias. Condoglianze alla moglie, al figlio e alla figlia Alessandra, nostra collega giornalista». 

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«Un gigante del giornalismo abruzzese, un uomo di cultura, un grande professionista e un sensibile sindacalista è venuto a mancare oggi pomeriggio», dicono Donato Fioriti ( ex vicesegretario Assostampa Abruzzo) e Candida De Novellis (ex dirigente Assostampa Abruzzo), «abbiamo avuto l’onore e il piacere, con ruoli diversi, di collaborare nel direttivo del sindacato con lui segretario in un periodo difficilissimo per la categoria. La sua umanità era nota a tutti, come la sua proverbiale ironia e capacità di affabulare con dotti aneddoti e perspicaci consigli ai giovani che si avvicinavano alla categoria. Alla cara figlia Alessandra e alla famiglia tutta la nostra vicinanza e quella del sindacato della stampa e comunicazione Figec/ Cisal, a livello territoriale e nazionale».

«I Premi Internazionali Flaiano e la Fondazione Tiboni apprendono con profonda tristezza la notizia della morte di Franco Farias, giornalista Rai, uomo di cultura, collaboratore dei Premi», scrive in una nota la presidente Carla Tiboni, «suoi i volumi “La cultura italiana nel mondo e i Premi Flaiano” un lavoro certosino in cui Farias seppe intrecciare il percorso culturale dell’Italia con Pescara che stava vivendo l’evento culturale creato da Edoardo Tiboni, che fu anche suo direttore e amico. Franco Farias l’allora giovane giornalista della scuderia Rai, lascia una eredità nel giornalismo molto preziosa, raccontare la propria terra che tanto ha amato”povera materialmente ma ricca di fantasia». 

«Il sindacato giornalisti abruzzesi esprime cordoglio per la morte di Franco Farias, decano del giornalismo abruzzese, a lungo uno dei volti più noti dell'informazione regionale della Rai, ex segretario del sindacato abruzzese e consigliere dell'ordine dei giornalisti abruzzesi», si legge in una nota, «ruoli che testimoniano il suo impegno per il progresso della categoria, sempre portato avanti con generosità. Ma soprattutto, Franco Farias è stato un esponente di primo piano della cultura abruzzese, anche come saggista, storico, critico letterario, esperto musicale. Da ricordare il suo libro sulla storia delle bande abruzzesi, scritto a quattro mani con Francesco Sanvitale. Da sempre vicino ai Premi Internazionali Flaiano, ne ha sostenuto l'attività nel corso degli anni. In Rai era entrato nella struttura programmi della sede abruzzese, transitando poi nella redazione giornalistica della Tgr, fino a ricoprire l'incarico di caposervizio, sempre particolarmente attento ai temi culturali. Tra i suoi contributi giornalistici più significativi la lunga video intervista a Domenico Troilo sulla storia della Brigata Maiella. Nel 2014 lui, con orgogliose origini di Loreto Aprutino, aveva ricevuto il premio Ciattè d’oro, attribuito dal Comune di Pescara a personalità di particolare valore civico e culturale. Alla moglie Carmela e ai figli Edmondo e Alessandra, giornalista, va l'abbraccio affettuoso del Sindacato giornalisti abruzzesi». 

«Mi rattrista enormemente apprendere della scomparsa di Franco Farias, già giornalista del Tgr Abruzzo», scrive Luciano D'Alfonso, deputato del Pd, «con la sua dipartita perdiamo un professionista di valore, dotato di uno spessore culturale notevole e di una rara capacità analitica dei fatti. Alla sua famiglia le mie sincere condoglianze». 

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