rotate-mobile
Cronaca

Comune di Pescara, approvato il piano di riequilibrio

A fronte di tre giorni di discussione in Consiglio Comunale, il piano di riequilibrio economico e finanziario è stato approvato con 21 voti favorevoli, 10 contrari e nessun astenuto

Ieri mattina, a fronte di tre giorni di discussione in Consiglio Comunale, il piano di riequilibrio economico e finanziario è stato approvato con 21 voti favorevoli, 10 contrari e nessun astenuto.

“Si tratta – ha commentato il sindaco Marco Alessandrini – di un atto straordinario e fondamentale che consente all'amministrazione comunale di far fronte alla sua gravissima crisi strutturale e finanziaria che non consentiva all'Ente di onorare gli impegni assunti nelle annualità precedenti. L'amministrazione ha elaborato in tre mesi un piano di riequilibrio che nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa vigente ridisegna il quadro delle entrate e delle uscite del Comune di Pescara, all'insegna della sostenibilità e dell'efficientamento dei servizi comunali. E' l'inizio di un cammino che ci porterà ad avere un Comune più virtuoso poiché meno gravoso nei confronti dei suoi cittadini”.

Di seguito le novità del piano approvate in consiglio:

- Il piano è stato rimodulato sull'importo dei 33.480.299,44 euro comunicato dal Ministero che prudenzialmente era stato in precedenza valutato per 30 milioni;
- massima attenzione sul sociale, settore sostanzialmente indenne dai tagli;
- il piano ha consentito la rideterminazione delle tariffe Tari con un decremento medio di circa il 7% sia per le utenze domestiche che non domestiche grazie alla riduzione del canone di Attiva;

- attraverso la razionalizzazione delle spese museali, l'organizzazione delle strutture, l'efficientamento energetico, si genera un risparmio pari a oltre 200.000 euro su base annua, con razionalizzazione di aperture e recupero di unità lavorative inserite all'interno degli Enti;

- gli emendamenti approvati sono tutti quanti incentrati alla verifica costante e al controllo degli introiti relativi ai servizi a domanda individuale (mercati, impianti sportivi, mense).

ASILI NIDO - Nessun taglio su mense e asili nido, il piano prevede l'accorpamento di tutte le pregresse gare in una unica per la ristorazione che consentirà un risparmio del 3% rispetto al passato già dall'anno in corso e che salirà al 5% a partire dal 2016; per gli asili nido la riconversione della scuola di via Rubicone si otterrà l'incremento di ammissioni di bambini e un risparmio dal 2015 al 2018 di circa 70.000 euro.

IMPIANTI SPORTIVI - Rivisitazione delle tariffe sugli impianti sportivi con un incremento delle entrate pari a circa 1 milione di euro nel triennio 2015/2017; in merito agli impianti sportivi è passato l'ordine del giorno sull'esternalizzazione della gestione dell'impiantistica sportiva, escludendo quelli storici e di pregio della città, con previsione di riqualificazione energetica degli stessi.

PESCARA PARCHEGGI - In merito a Pescara Parcheggi, per cui l'amministrazione propone due scelte, il consiglio comunale ha votato un odg con cui si salvaguardano i posti di lavoro di parcheggiatori e ausiliari. Per la società, attualmente in liquidazione, si prevedono due ipotesi: continuare l'attuale gestione rivisitando a stretto giro l'attuale piano industriale, oppure reinternalizzare il servizio e questo con un recupero immediato per l'imposta Imposta sul Valore Aggiunto. Le due ipotesi sono al vaglio e durante l'anno verrà presa una decisione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comune di Pescara, approvato il piano di riequilibrio

IlPescara è in caricamento