Cronaca

Claudio Amendola saluta Pescara, sono terminate le riprese di "Il permesso"

L'attore e regista romano è rimasto positivamente impressionato: "E' stata una bella ispirazione". Entusiasta il coprotagonista Luca Argentero: "In questa città si mangia molto bene e le persone sono sorridenti. Spero di tornarci in vacanza"

Si sono concluse le riprese de "Il permesso", film che Claudio Amendola dirige e interpreta con Luca Argentero, Giacomo Ferrara e Valentina Bellè. Da alcuni giorni la produzione, con Claudio Bonivento in testa, era in città per girare alcune scene: Pescara, infatti, è stata scelta dal regista insieme a Civitavecchia e Roma come uno dei luoghi in cui si articola la storia di quattro detenuti in licenza premio per 48 ore, con le loro relative vicende personali.

Diverse le location interessate dal film, nato da un soggetto di Giancarlo De Cataldo, da lui sceneggiato insieme a Roberto Jannone e Claudio Amendola, con la produzione della CarnielBoniventoFilm. Tra i posti selezionati per le riprese figurano il Ponte del Mare, i trabocchi e Pescara Vecchia.

Venerdì sera il saluto di Marco Alessandrini alla troupe, durante una pausa di lavorazione. Il sindaco ha sollecitato la produzione e il regista a fare in città una delle presentazioni del film, una volta che la lavorazione dello stesso sarà stata conclusa.

Anche l’assessore al Turismo, Giacomo Cuzzi, ha incontrato lo staff per un saluto, accompagnato dalla consigliera Daniela Santroni che ha agevolato la logistica per il Comune.

Amendola, tracciando un bilancio di questa esperienza, è stato prodigo di complimenti: "Questa e' una regione che si presta al cinema: è stata una bella ispirazione. Qui ho trovato quello che cercavo e che avevo in mente per raccontare la storia di questo film. In più, un'accoglienza straordinaria, molto educata, che ci ha permesso di lavorare bene. Mi ha colpito, ancora una volta, il cambio d'aria e di luce fantastico venendo da Roma".

Amendola ha poi sottolineato la necessità, per l'Abruzzo, di dotarsi di una Film commission, cioè uno strumento capace di attrarre le produzioni sul territorio con grossi ritorni, ricadute culturali e turistiche notevoli.

Il coprotagonista Argentero, dal canto suo, ha ricordato di essere stato più volte in Abruzzo e, in particolare, a Pescara, per il premio Flaiano e per il teatro: "Per me è un felice ritorno - ha detto osservando l'ampia veduta sul mare - Siete dotati di tanta bellezza, basta guardarsi intorno. Si mangia molto bene, le persone sono sorridenti. Spero di tornarci in vacanza".

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