Mascherine rincarate del +2900% durante l'emergenza Covid-19, citazione in giudizio per la proprietaria di 2 parafarmacie

Il pm Andrea Papalia ha disposto la citazione diretta dopo aver accolto la denuncia presentata dal Codacons

Citazione in giudizio per il proprietario di 2 parafarmacie di Pescara che aveva rincarato il prezzo delle mascherine del + 2900 per cento durante l'emergenza Covid-19 (Coronavirus).
Il pm Andrea Papalia ha disposto la citazione diretta dopo aver accolto la denuncia presentata dal Codacons che è parte offesa nel procedimento.

La titolare delle 2 parafarmacie, come segnala il Codacons, adesso dovrà rispondere del reato di manovre speculative su merci.

«Prima citazione a giudizio in Italia per gli speculatori del Covid», si legge in una nota dell'associazione di categoria, «che avevano aumentato illegittimamente i prezzi in piena emergenza sanitaria per arricchirsi sulla pelle dei consumatori finendo denunciati in Procura dal Codacons». 

In base al decreto di citazione diretta della Procura di Pescara, fa sapere ancora il Codacons, «la società dovrà rispondere del reato di manovre speculative su merci (art. 501 bis c.p.) “per la vendita di prodotti e dispositivi di prima necessità per la prevenzione e la riduzione di rischi di diffusione del contagio a prezzi esorbitanti, applicando ricarichi fino al 2900% e, segnatamente, mascherine rigide antismog con ricarico del 2900%, guanti in lattice con un ricarico del 325%, mascherine del tipo Ffp1 con un ricarico del 240%, gel igienizzante “Bacti gel” da 75 ml con un ricarico del 350% e disinfettante Oasis Medical da 500 ml con un ricarico del 575%, compiuto manovre speculative su merci e prodotti di prima necessità, in modo atto a determinare anche il rincaro nel mercato interno”.

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Il Codacons, che è parte offesa nel procedimento in rappresentanza della collettività dei consumatori, invita ora tutti i cittadini che abbiano acquistato nei due punti vendita prodotti oggetto di rincaro a rivolgersi all’associazione, per chiedere il rimborso dei soldi spesi e il risarcimento dei danni morali subiti.
Per informazioni e assistenza info@codacons.it e tel. 89349955.

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