Venerdì, 15 Ottobre 2021
Cronaca

Paura in montagna, due giovani ciclisti si perdono e passano la notte al freddo

I due ragazzi erano in sella alle loro mountain bike quando si sono persi

Paura sulle montagne d'Abruzzo per due giovani romani di 18 e 19 anni che si sono persi nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.  
I due ragazzi erano in sella alle loro mountain bike quando si sono persi.

L'allarme è scattato ieri sera, sabato 7 settembre, intorno alle ore 22 per il loro mancato rientro al camping di Villetta Barrea nel quale stavano alloggiando.

A chiamare il 118 è stato proprio il gestore del camping visto che i due giovani ciclisti erano usciti di mattina per percorrere una serie di tracciati che portano anche in quota, ma non erano comunque equipaggiati per trascorrere una intera notte all’addiaccio, con temperature che hanno sfiorato i 5 gradi.

Una foto inviata ai genitori intorno alle 17:30 di ieri da Forca Resuni e poi nulla, nessun contatto telefonico né con il camping né con la famiglia e poi, una volta scattato l’allarme, neppure con i soccorritori per assenza di rete. Grazie alla sinergia di Soccorso Alpino e Speleologico, guardia di finanza, vigili del fuoco e Guardie del Parco Nazionale, i corpi a lavoro hanno così deciso di percorrere una serie di itinerari, in territorio abruzzese e laziale, che culminano al rifugio di Forca Resuni, a 1952 m s.l.m.

Determinante è stato poi il ritrovamento in Val Canneto, già nel Lazio, delle due bici legate a un albero, la prova che i ragazzi erano passati certamente da lì ma che si erano comunque trovati costretti ad abbandonare i mezzi. Molto infreddoliti e stanchi, consapevoli poi di essersi persi, hanno infatti preferito così, per non affrontare l’ennesima salita gravati anche dalle bici, parcheggiate a meno di un chilometro dall’effettivo luogo del ritrovamento avvenuto 1500 m s.l.m.

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