Cronaca

Chieti, attentato incendiario al Tribunale: a fuoco l'auto di Roberto Di Santo

Roberto Di Santo, l'uomo che ha costruito la bomba disinnescata ieri a Cepagatti, probabilmente è tornato a colpire. Ieri notte la sua auto, con dentro due bombole di gas, è stata incendiata a Chieti

Roberto Di Santo ha colpito ancora?

A quanto pare potrebbe essere proprio così. Il 58enne ricercato dalle Forze dell'Ordine dopo che ha costruito una bomba posizionata in un'abitazione a Cepagatti, potrebbe aver compiuto ieri sera un altro gesto eclatante davanti al Tribunale di Chieti.

Un'auto intestata alla sorella ma da lui utilizzata abitualmente, è stata incendiata davanti al Palazzo di Giustizia teatino verso le 21. Il piromane ha citofonato all'ingresso ed è fuggito, incendiando l'auto.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco e la Polizia. L'incendio è stato subito domato. Nessuno è rimasto ferito, ma l'episodio ovviamente appare molto inquietante considerando che anche in questo caso, come con la bomba di Cepagatti, le conseguenze potevano essere molto peggiori.

Spaventato il custode del Tribunale, che vive in un appartamento all'interno dello stabile, ha visto le fiamme dal videocitofono ed ha chiamato subito i pompieri.

A questo punto, Di Santo dovrebbe avere a disposizione solamente un camper per spostarsi.

Sul posto anche il sindaco di Chieti Di Primio: "Le conseguenze di questo gesto sarebbero potute essere molto più drammatiche se l'auto fosse esplosa durante l'orario di servizio. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma resta la gravità di un atto commesso da un folle"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chieti, attentato incendiario al Tribunale: a fuoco l'auto di Roberto Di Santo

IlPescara è in caricamento