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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca

Centri massaggi cinesi, chiuse 8 attività fra Pescara e Chieti

Maxi operazione dei carabinieri con la collaborazione dei Nas che fra il pescarese e chietino hanno chiuso otto centri massaggi cinesi dove sono state riscontrate gravi violazioni sanitarie ed amministrative

Vasta operazione da parte dei carabinieri delle Compagnie di Pescara, Montesilvano e Chieti e dei NAS nei centri massaggi cinesi, strutture da sempre al centro di polemiche ed attenzione da parte delle forze dell'ordine.

Otto attività nell'area metropolitana pescarese sono state chiuse in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro. All'interno, infatti, sono state riscontrate gravi violazioni amministrative in quanto i centri erano privi di qualsiasi autorizzazione ed utilizzavano operatrici senza alcune qualifica professionale, praticando massaggi ai clienti a prezzi stracciati senza alcuna garanzia per la tutela della salute.

Gli esercizi si trovano a Sambuceto, Montesilvano e Pescara. Le sanzioni complessivamente superano i 30 mila euro. Tutte le lavoratrici erano in nero.

L’operazione condotta sinergicamente dai diversi Reparti dell’Arma ha perseguito un  duplice obiettivo: in primis la tutela della salute dei cittadini e dell’altro ha impedito che lavorando totalmente al di fuori delle regole si verificasse un significativo danno economico agli operatori del settore che operano all’interno del perimetro della legalità." hanno commentato i carabinieri.

Negli ultimi anni diverse volte centri massaggi cinesi sono stati chiusi anche con l'accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, in quanto le massaggiatrici offrivano anche rapporti ed approcci sessuali ai clienti.

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