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Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca Bussi sul tirino

Bussi, Consiglio Comunale pronto a querelare i giornalisti per diffamazione

E' stato approvato ieri dal Consiglio Comunale di Bussi un ordine del giorno, a firma di un consigliere PD, riguardante la possibilità di querelare le testate giornalistiche che hanno associato il nome del paese alla discarica

Il Consiglio Comunale di Bussi ha approvato un ordine del giorno, presentato da un consigliere PD, riguardante la possibilità di querelare i giornalisti e le testate giornalistiche che hanno associato ed associano il nome della discarica della Montedison a quello del paese.

Inoltre, il Consiglio Comunale si impegna anche ad avviare una possibile class action per i danni subiti ed ha chiesto al Ministero della Salute ed alla Regione uno studio epidemiologico per capire le reali conseguenze sulla salute della discarica dei veleni.

FORUM DELL'ACQUA Il Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua commenta la notizia dell'ordine del giorno del Comune di Bussi.

"Stentiamo a credere all'approvazione da parte del Consiglio Comunale di Bussi del surreale ordine del giorno proposto da un consigliere comunale del PD, volto a diffidare gli organi di informazione. Speriamo che l'approvazione sia avvenuta esclusivamente a causa della confusione, creata anche da soggetti istituzionali, come il Presidente Chiodi, noto, peraltro, per aver dichiarato di non essere a conoscenza della vicenda (raccontata pure da Report nel 2012!). Un Presidente però che si ricordava di sollecitare il Ministero per ottenere la prosecuzione dell'incarico al Commissario Goio e non dimenticava di tenere nel cassetto un documento della Regione in cui si scrive nero su bianco che a Bussi c'è il 70% di frequenza di tumori in più rispetto alla media regionale (studio peraltro basato sui dati dei ricoveri negli ospedali incrociati con le residenze degli ammalati). Dato che gli stessi ricercatori sostenevano assolutamente da approfindire vista la presenza di siti inquinati." dichiara il Forum ricordando che il Decreto stesso che istituisce la bonifica, a firma del Ministro Prestigiacomo, si chiama "Bussi sul Tirino".

"Ovviamente la nostra solidarietà va ai giornalisti che in questi giorni stanno aiutando a far conoscere il disastro di un'intera valle all'Italia. Anche grazie a questo lavoro potremo avere le risorse necessarie per risanare il territorio creando lavoro e garantendo la salute dei cittadini. Tutto il territorio della Vapescara deve tornare ad essere come oggi appare la valle superiore del Tirino e il Parco nazionale del Gran Sasso." prosegue il Forum che parla della volontà di qualcuno di nascondere "la polvere sotto il tappeto"

"In questi anni in tutti i siti nazionali di bonifica a nessuno è venuto in mente di criticare chi parla dei luoghi concreti dove sono avvenuti i disastri. Gela, Priolo, Brescia, Taranto: sono i luoghi fisici dove hanno avvelenato la Terra. Per questo combattiamo per ottenere i nomi delle persone e delle aziende che sono state responsabili dell'esposizione di centinaia di migliaia di persone a sostanze cancerogene. Il PD regionale e nazionale si affranchi da chi nell'ultimo decennio ha sottovalutato o addirittura contribuito a peggiorare tale situazione. La disinformazione (o la mancanza totale di trasparenza) è stata una delle aggravanti del disastro ambientale tuttora in corso, che la Procura di Pescara ha definito un cancro che sta rilasciando a valle attraverso le vene le sue metastasi." conclude il Forum che ricorda come sia da prendere da esempio l'assessore Contratti che, nel 1972, segnalò già l'accaduto.

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