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Cronaca

Blitz della polizia locale nell'area dell'ex cementificio: sgomberate sette persone

La polizia locale, guidata dal comandante Danilo Palestini, assieme alla proprietà privata dell'area si è recata nell'ex cementificio dove sono state trovate sette persone

Operazione nella mattinata del 30 gennaio a Pescara da parte della polizia locale nell'area dell'ex cementificio, dove viene segnalata dai residenti una situazione di degrado estremo con la presenza di persone che bivaccano e stazionano all'interno della proprietà.

Gli agenti guidati dal comandante Danilo Palestini, assieme alla proprietà privata dell'area, sono arrivati sul posto come spiega il sindaco Carlo Masci a IlPescara, ed hanno trovato sette persone all'interno abusivamente, che avevano creato dei giacigli e dei bivacchi dopo aver forzato e rotto alcune finestre e porte. A quel punto, è stato chiesto l'intervento anche della polizia di Stato per l'identificazione degli individui che sono stati allontanati senza particolari problemi e senza aver opposto resistenza. Ora saranno anche denunciati per aver violato la proprietà privata e forzato gli accessi che erano stati precedentemente bloccati. Il Comune ha ordinato alla proprietà, che si occuperà della bonifica, di ripristinare il blocco degli accessi al fine di scoraggiare nuove intrusioni. Proprio nella giornata del 30 gennaio, il candidato sindaco Domenico Pettinari e consigliere regionale era intervenuto sulla situazione di degrado e scarsa sicurezza dell'ex cementificio:

"Abbiamo oggi un nuovo quadrilatero del degrado e della delinquenza, che include oltre alla zona dell'ex cementificio, due piazze in via Lago di Capestrano e nella zona dei palazzi Clerico". In tutta l'area dell'ex cementificio, Pettinari denuncia una "situazione davvero disperata, con persone accampate che cercano ricovero all'interno della struttura, un via vai di prostitute, droga e tossicodipendenti. Una quadro drammatico, con cittadini onesti che non ce la fanno più a sopportare giorno e notte, urla, traffico di persone sospette e situazioni di pericolo. Una situazione così delicata - prosegue - non può e non deve diventare argomento da cavalcare solo ai fini di una propaganda elettorale, perché il problema di sicurezza e ordine pubblico a Pescara, ha radici ben profonde e né centrosinistra, né l'attuale governo di centrodestra, sono stati in grado di proporre e attuare interventi risolutivi".

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